Pola. Palazzo municipale preso… d’assalto

DDI, SDP, «Možemo!» e Goran Mihovilović hanno consegnato ieri le candidature

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Pola. Palazzo municipale preso… d’assalto
Dušica Radojčić in piazza Foro. Foto: DARIA DEGHENGHI

Sfilata di aspiranti sindaci in piazza Foro, domenica mattina, per la presentazione delle sottoscrizioni a sostegno delle candidature alla commissione elettorale. Ieri hanno bussato alle porte del presidente Igor Rakić in quattro: il candidato sindaco IDS-ISU Valter Boljunčić col candidato vicesindaco Dean Kocijančić, la coppia della coalzione capitanata dall’SDP Peđa Grbin e Siniša Gordić, Dusica Radojčić e Davor Vuković per la lista Možemo! e Goran Mihovilović e la vicesindaca uscente Ivona Močenić che chiede la rielezione con una squadra avversaria. Gli esponenti di spicco della DDI hanno dichiarato di aver raccolto 1.223 sottoscrizioni a sostegno della lista, più di 900 in meno di 24 ore. Kocijančić assicura che in caso di vittoria riqualificheranno le vie Kandler, Sergia, della 43esima Divisione istriana, Marulić e Riva mentre Boljunčić afferma che la DDI e alleati sono pronti a riprendere in mano le redini della città dopo che “per quattro anni Pola è stata ostaggio di pessime scelte politiche e scontri senza tregua”. “Non si tratta solo di essere eletti sindaci – ha detto Boljunčić – si tratta anche di assicurare un numero sufficiente di seggi in seno al Consiglio municipale a sostegno delle politiche che il sindaco eletto propone di realizzare”. Sempre in casa DDI Emil Nimčević e Dino Sošić hanno ufficialmente consegnato le candiddature a sindaco e vicesindaco di Rovigno.
Peđa Grbin (SDP-SU) sostiene di procedere col vento in poppa perché gode dell’appoggio dei cittadini, che gli trasmettorno le proprie speranze, proposte e desideri, e una fra tutte: la volontà di cambiare. Per questo chiede di essere eletto alla massima carica in città: per rendere Pola un posto migliore per viverci. Al suo fianco Mirko Bijelonjić (SU), che appoggia i socialdemocratici per il loro impegno a favore della terza età (la costruzione di Case di riposo pubbliche, trasporti urbani gratuiti, assegni e indennità).
Un volto nuovo in politica, quello di Goran Mihovilović, che ieri è salito con le firme raccolte con la vicesindaca uscente Ivona Močenić al fianco. I due ringraziano i concittadini che hanno deciso di sostenerne le candidature e affermano che Pola merita più di quanto ha avuto in passato, anche negli ultimi quattro anni. “Portiamo Pola dove merita di trovarsi – in vetta – e rendiamola un luogo migliore per la vita di tutti noi”.
In piazza davanti alla palazzina municipale dove risiede la Commissione elettorale cittadina anche la coppia di candidati Dusica Radojčić e Davor Vuković (Možemo!). Non è la prima volta che Radojčić tenta di occupare la poltrona del sindaco di Pola: l’esordio di quattro anni fa non ha sortito l’effetto desiderato benché la lista si è guadagnata la bellezza di quattro seggi elettorali. Ora ci riprova con l’esperienza accumulata in veste di consigliera e di parlamentare. Ieri ha ringraziato i polesi per il numero sufficiente di sottoscrizioni a sostegno della sua candidatura, e non solo per le firme ma anche per “l’energia e la motivazione che trasmettono e che ci spinge a continuare sulla strada già battuta: quella di lottare per l’interesse della collettività e non già per interessi privati”. Davor Vuković ha aggiunto che con i volontari hanno attraversato la città da Stoia e Veruda e in Siana e che il riscontro dei cittadini, soprattutto quello dei giovani, è stato molto positivo. Sempre ieri a Pisino i loro colleghi di piattaforma Slaven Boljun e Ana Fonović hanno consegnato le firme di candidatura per le cariche di presidente e vicepresidente della Regione.

Dušica Radojčić in piazza Foro.
Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

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