Pola. No parking? Vanno bene i soldi

Un’altra consultazione pubblica per discutere dei posti macchina che i nuovi costruttori devono garantire ai proprietari/fruitori di alloggi o vani d’affari. Impossibile ricavare posteggi nel già stretto centro storico, si va alla ricerca di una sorta di compensazione

Edilizia moderna su per il clivo

L’amministrazione cittadina torna a mettere in campo una nuova consultazione pubblica per via elettronica. Stavolta si entra nei… parcheggi, zona più che critica. E ai cittadini viene fornito uno strumento con l’intenzione di prendere una pubblica decisione coinvolgendo singoli, imprese e associazioni interessate a reagire. Chi vorrà potrà produrre sul tavolo di partecipazione della società civile commenti, osservazioni, aggiunte e critiche in merito alla proposta di Delibera con la quale si intende mettere regola nella problematica della creazione di posti macchina in caso di investimenti edili in zone dove la configurazione urbana non permette l’organizzazione di stalli. Tempo fino al prossimo 28 febbraio per dire la propria all’indirizzo di posta elettronica [email protected] Documenti e informazioni aggiuntive si possono attingere dalle pagine web della Città di Pola www.pula.hr nella rubrica e-Konzultacije.

 

 

Basta un indennizzo
La buona pratica in termini di coinvolgimento dei cittadini in questa fase della politica pubblica permette di apprendere che l’anzidetta proposta di Delibera tocca molto da vicino la zona del centro storico cittadino, area che non permette la creazione di spazi da parcheggio e che negli ultimi anni sta vedendo in atto delle opere edilizie, come quella della costruzione del condominio a più piani in Clivo San Francesco, castigando la suggestiva bellezza della salita verso il Colle Castello. Estetica a parte, quello che la Città va proponendo è invece una strategia pratica. Coloro che investono nella costruzione di edifici in funzione abitativa o d’affari hanno l’obbligo di garantire i parcheggi per la futura utenza. Ora, essendo impossibile assicurare gli spazi indispensabili entro una dimensione urbanistico-architettonica di medievale memoria, i costruttori saranno chiamati a pagare un indennizzo al Municipio. Il tariffario proposto introduce l’obbligo di versamento di 20mila kune per ciascun posto macchina mancante quale condizione necessaria all’ottenimento dei permessi edili e di agibilità ad opera ultimata. I finanziamenti che a questo titolo verranno incamerati dalla Città serviranno esclusivamente per la creazione e la manutenzione di parcheggi e di case garage (ancora inesistenti). È chiaro e palese che l’atto proposto quale oggetto di consultazione pubblica non offre soluzioni alternative al problema traffico-parcheggio in pieno centro, ma cerca modalità per l’ottenimento di fondi necessari all’organizzazione e al mantenimento di aree parcheggio altrove. Messe così le cose, risulta difficile credere che i residenti del centro saranno felici e contenti, tant’è vero che il Comitato di quartiere di Cittavecchia ha annunciato una petizione per mancate attenzioni nei confronti delle necessità del rione e omesso inserimento di proposte di miglioria nel Bilancio cittadino 2021. Duole soprattutto il problema del traffico e del posteggio, mentre si sa che ulteriori interventi di edilizia abitativa e d’affari in zona prettamente storica non implicano altro che l’ulteriore aumento delle necessità di movimento e parcheggio.

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