Pola. L’edicola abbassa le saracinesche

Il chiosco si aggiunge alla lunga lista dei negozi chiusi in via Sergia

Non bastano le saracinesche calate, i pannelli di cartone che celano le vetrine e le scritte di chiuso per inventario, per trasferimento, per ristrutturazione, per motivi “tecnici”, ecc. Adesso bisogna dire addio anche all’edicola. Un’altra vittima caduta sul fronte della crisi epidemico-sanitaria (ma anche del crollo dell’industria cantieristica e del licenziamento dei suoi dipendenti), che ha contribuito a denudare di negozi e di presenza umana la centralissima via Sergia. Gli affari proprio non vanno. E anche l’edicola della Tisak, ubicata davanti al Parco della Città di Graz, a una cinquantina di metri da piazza Foro ha miseramente chiuso dopo decenni di esistenza a fianco di un chiosco che un tempo vendeva gelati a chi di passaggio. Giorni fa, la gente recatasi per acquistare giornali e sigarette con cui inaugurare la giornata lavorativa, si sono imbattuti nell’edicolante intenta a sbaraccare la mercanzia. Gli scaffali erano già svuotati e si era potuto apprendere che la catena di distribuzione della Tisak ha sentenziato la fine di questo punto vendita. Semplicemente non procurava profitto sufficiente a giustificare la sua ragione d’essere. E non è l’unico. La Tisak, ha decretato la fine degli affari per tre edicole di Pola nell’arco delle ultime due settimane, che si sono trovate a condividere il medesimo destino toccato ad altri negozi di via Sergia. Tempi talmente deprimenti da prevedere una grama prospettiva anche nel caso dell’edicola ubicata all’ingresso dell’ex Ospedale di Marina di Pola, ora diventato Reparto Covid. Corre voce che all’interno della struttura sanitaria verrebbe allestito un piccolo botteghino provvisorio, ma è soltanto un’informazione ufficiosa, mentre le commesse verrebbero reimpiegate per la medesima mansione presso altre edicole. L’unica speranza è quella di un ripristino incoraggiato da un ritorno alla grande del turismo, confidando sul fatto che lo sconvolgimento del settore commerciale non si dimostri un processo irreversibile. Nel frattempo, il nostro chiosco resta presente come struttura purtroppo adatta alla fantasia creativa degli amanti del graffito.

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