Pola. La gru non regge il peschereccio: affonda prima di salpare

Lo scalo di alaggio della Avangard dove si trovava il peschereccio affondato. Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

Doveva essere una normale messa in acqua di una nave, come se ne fanno tante all’interno di un qualsiasi porto. Invece qualcosa è andato storto e l’azione si è trasformata in un vero e proprio disastro, fortunatamente senza nessuna grave conseguenze per la sicurezza del personale addetto ai lavori. Teatro di questo disastro è il cantiere navale “Tehnomont” di Pola, dove quello che sarebbe dovuto essere uno dei momenti più emozionanti si è trasformato in un incubo. L’imbarcazione – un peschereccio nuovo di zecca – era pronta a entrare in mare, ma il travel lift (la speciale gru utilizzata per sollevare l’imbarcazione) non ha retto al peso e, in pochi secondi, il peschereccio si è schiantato a terra e successivamente è affondato.
“È successo quel che è successo. Per fortuna nessuno è rimasto ferito” ha brevemente commentato Gordana Deranja, direttrice dell’impianto navalmeccanico, che ancora sotto shock, ha dichiarato che l’imbarcazione si trovava nello scalo di alaggio della “Avangard” e che di conseguenza la responsabilità è loro”.
Il cantiere navale Tehnomont aveva ultimato l’imbarcazione per conto di un armatore irlandese, che all’impianto polese aveva commissionato la costruzione di due pescherecci, entrambi della lunghezza di 26 metri e della larghezza di 7,6 metri. L’imbarcazione caduta dalla gru montava un motore da 420 kW e, oltre a essere dotata di tutte le attrezzature per la pesca a strascico, a bordo aveva un piccolo magazzino e un vano per il congelamento del pesce appena estratto dal mare.

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