Pola. La Città batte cassa, 20 locali all’asta

Il Municipio ha deciso di dare in concessione i vani d’affari, perlopiù in centro, per un periodo di 10 anni

Un locale vuoto con il contrassegno della città (e una rivendita nel riflesso)

Occhio ai locali d’affari in centrocittà. Adesso che la funesta stagione turistica 2020 se ne va è prevedibile anche il regime di chiusura di bottega, abbandonando alla disperazione strade come via Sergia, ormai specializzatasi in “corso dei souvenir”. E mentre si fa avanti lo spauracchio dell’autunno di magra, in regime di epidemia come non mai, la Città di Pola mette all’asta 20 locali d’esercizio ubicati proprio in centro sperando in un aumento delle vetrine arredate e in un contenimento del numero delle saracinesche abbassate. Vengono rimessi in palio spazi vuoti anche da parecchio tempo o rimasti tali da recente, in conseguenza del fallimento di tentativi di business spesso “sperimentali”, mentre è pio desiderio che la stipulazione di nuovi contratti di locazione, possa convogliare nella cassa pubblica qualche entrata in più. I prezzi di locazione sono elevati come sempre e non sembrano tener conto della necessità di rendere meno grama la sopravvivenza dei tanti servizi ed esercizi commerciali che tentano di campare in momenti di crisi sanitaria ed economica: il costo mensile al metro quadrato va da un minimo di 10 a un massimo di 100 kune, con ciò che gli importi più alti si riferiscono ai locali ubicati in posizioni più attraenti.

L’ambiente più “lussuoso”, in locazione per 100 kune il metro quadrato, risulta essere quello di 37 metri quadrati al civico 18 ai Giardini, dove è concessa attività commerciale o un’offerta da parafarmacia ed erboristeria.

Il costo minimo
Il costo minimo di 10 kune, invece, viene applicato per gli spazi da 70 metri quadrati in via Tommasini 6, che vengono destinati all’attività tecnologico-informatica. È ubicato allo stesso indirizzo pure un piccolo ambiente di 26 metri quadrati in offerta per 15 kune il metro quadrato, rendendo possibile attività qual la produzione di presidi ortopedici. Addirittura cinque i locali allineati, da dare in locazione in via Sergia, ai civici 21 (con due ambienti per esercizi separati), 25, 32 e 34, nonché 47. Per un locale da 67 metri quadrati il prezzo di partenza è di 60 kune, mentre per un altro da 132 il costo è di 50 kune il metro quadrato. Nel piazzare questi locali d’affari di sua proprietà, la Città premetterà condizioni d’uso particolari, privilegiando un’offerta decorosa, con marchio di qualità che tenti di elevare l’immagine del centro cittadino. Vale anche nel caso dei locali ai civici 25 (40 metri quadrati in locazione per 60 kune ciascuno) e 47 (altri 74 metri quadrati per il medesimo costo). L’ampio spazio da 142 metri quadrati che occupa i due numeri civici 32 e 34, in concessione al prezzo iniziale di 50 kune è disponibile per un’offerta (abbigliamento, calzature) di qualità, ma anche per un’attività di vendita di articoli sportivi.

Una scena che si ripete lungo via Sergia: vani d’affari in cerca di affittuari

Gli altri ambienti all’asta
Osserviamo i rimanenti ambienti destinati all’asta: vedi i 40 metri quadrati in via Flanatica adibiti a commercio di marchi di una certa qualità per un costo di 60 kune il metro quadrato, gli ambienti di 32 e di 37 metri quadrati ai civici 10 e 18 di via Zagabria in palio per 30 kune al quadrato e in funzione di attività di produzione tessile e stamperia. Al civico 4 di piazza 1.mo maggio è ubicato un locale di 50 metri quadrati (costo 60 kune per quadrato) adibito a negozietto. Ai numeri 1 e 7 di via Smareglia si rendono disponibili spazi da 143 e da 20 metri quadrati (costi da 60 rispettivamente da 50 kune), utilizzabili sia per attività commerciale che per servizi. In via dell’Istria (numero 22), si offrono in affitto 40 metri quadrati a scopo d’apertura di bottega o servizio d’agenzia. Altri 25 quadrati al 20 di via Flavia (50 kune) da destinare a servizi. L’unica offerta non concentrata in centrocittà è quella di tre ambienti in piazza della I Brigata istriana: 76 metri quadrati al pianterreno disponibili per servizi di vigilanza, ulteriori 65 e 62 per uffici (costi di 40 rispettivamente 25 kune in quadrato).

La locazione degli anzidetti beni non è a breve scadenza. Gli affittuari, che firmeranno i contratti d’usufrutto, potranno tenere occupati gli indirizzi assegnati nei prossimi 10 anni.

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