Pola. Infrastrutture: si pensa in grande

Nella proposta di bilancio per l'anno prossimo sono previsti 31 milioni di kune per gli interventti edili. Quasi un terzo andrà per la costruzione della rotatoria all'incrocio tra le vie Rizzi e Voltić e il rifacimento della strada che porta a Promontore

Lavori di recupero del centro storico sono previsti in via Kandler

Potrebbe risultare sostanzialmente diverso e molto più dispendioso il programma degli interventi edili e infrastrutturali che la Città di Pola ha confezionato per l’anno fiscale 2020, rispetto a quello realizzato nel corso del 2019: 42 milioni e 600mila kune in piano di investimento sono molto di più, se paragonati ai 18 milioni e 900mila andati a frutto nell’annata che sta per chiudere. A giudicare esclusivamente dalle cifre, l’impressione di primo acchito potrebbe essere quella che la Città abbia intenzione di fare furori, ma non è così: le spese calcolate come preventivo hanno una motivazione del tutto differente. Semplicemente la pianificazione sulla carta si dimostra sempre molto ottimistica e difficilmente riesce a corrispondere alla realizzazione. Nel preventivo di bilancio per l’anno in corso erano stati inseriti nientemeno che 45 milioni e 998mila kune, poi a metà strada e ora alla fine dell’anno fiscale ecco che arrivano le modifiche a dimostrazione dello stato reale del settore costruzioni che ad ogni modo è attivissimo e inaugura in città diversi cantieri edili in contemporanea.
Trenta milioni per Castion
In ogni caso, attraverso il grande Dipartimento cittadino all’edilizia non passano soltanto le costruzioni infrastrutturali standard, ma anche gli investimenti aggiuntivi per mantenere funzionante l’esigente sistema di smaltimento dei rifiuti comunali: oltre 77 erano stati i milioni investiti nella ciclopica opera di bonifica della montagna di rifiuti della discarica di Castion, mezzi ottenuti dal Fondo nazionale alla tutela ambientale ed efficienza energetica, mediante compartecipazioni dal bilancio statale e contributi cittadini derivanti dalla vendita di immobili. Nemmeno nel 2020 si resterà con le mani in mano, anzi. Una cifra corrispondente a 32 milioni e 950mila kune attinta dalle medesime fonti verrà ulteriormente indirizzata in bonifiche aggiuntive della discarica (30 milioni), e anche nei preparativi per la costruzione del centro di riciclaggio/separazione (500mila kune), nell’allestimento di isole verdi in superficie e sotterranee (1 milione e 400mila), nonché in contenitori per la raccolta differenziata (1 milione e 50mila).
Strade non categorizzate
Capitolo strade non categorizzate. Anche qui il discorso resta gioco forza milionario. Nel 2020 si pianificano di devolvere 31 milioni e 70mila kune pubbliche. Le tonnellate più consistenti di asfalto dovrebbero venire stese lungo la circonvallazione (per un versamento di 3,5 milione di kune), in funzione dell’ampliamento della strada che porta a Promontore (5 milioni e 850mila kune per la l’asfaltatura di un tratto di 630 metri), della Strada per Valdibecco (4 milioni di kune per un tracciato lungo 1,6 chilometri), per la costruzione del collegamento tra via Božo Gumbac e via delle Centuriazioni romane (2 milioni e 400mila kune per 200 metri di tragitto carrabile) e per la costruzione di un secondo collegamento tra la Gumbac e via Altura (ancora 1 milione e 400mila kune per 100 metri d’asfalto). Sottocapitolo rotonde: dalla metamorfosi degli incroci semplici a quelli a rotatoria, a Pola non si scampa. Il piano 2020 condurrà alla realizzazione della rotatoria tra via Voltić e via Rizzi, e in detto caso si parla del presente e di 4 milioni e 700mila kune in procinto di andare a frutto. Rientrano nella previsione di bilancio anche 4 milioni e 850mila kune per la ricostruzione della rotatoria nel punto di intersecazione tra via Altura e la Žakan.
Giardini e via Kandler
Due progetti notevoli erano stati inseriti nel bilancio spese per il 2019, ma non se ne è fatto ancora nulla: la ricostruzione infrastrutturale e il restauro della pavimentazione di via Kandler per un tratto di 450 metri e l’opera di rifacimento della piazza alberata dei Giardini con restayling dell’arredo urbano. Ed eccoli ora tornare redivivi nel piano degli investimenti edili 2020. Non vi è ombra di dubbio che si tratta di interventi importanti nel centro storico della città, atti a cambiarne, e speriamo migliorarne l’aspetto, conservandone le peculiarità urbane e architettonico-ambientali, come dettato dai responsabili ministeriali della tutela del patrimonio storico-culturale. In tutto 3,3 sono i milioni di kune pianificati per via Kandler, mentre 500mila kune si intendono riservare solo per le spese necessarie ai preparativi (leggi documentazione progettistica e interventi introduttivi) per i Giardini. Non sono certo spiccioli, il che sta a dimostrare che non ci si limterà a semplici operazioni di lifting. Oltre all’esigente opera di rinnovo infrastrutturale da farsi in zona di città vecchia, nel piano sono comprese la ristrutturazione, la riparazione e la cura dell’ estetica urbana. Ma c’è anche dell’altro: una terza area pedonale, che si prepara per il rinnovo infrastrutturale è piazza Dante, per cui si prevede una fase preparatoria con spesa di 450mila kune.
Luce in via Carrara
Capitolo parcheggi. Attingendo dai fondi derivanti dalle tasse comunali per l’edilizia privata, si metteranno a frutto 1 milione e 530mila kune per realizzare un progetto rimasto nel cassetto come debito dell’uscente anno fiscale 2019. Si parla nuovamente dell’organizzazione di un’area posteggio tra le vie Mardegani e Palisa. L’anno edilizio 2019 dovrebbe portare più luce almeno per quanto concerne l’allestimento dell’illuminazione pubblica in una zona centrale cittadina: si illuminerà meglio la frequentata via Carrara per un investimento di 800mila kune. Aree verdi e parchi gioco: nuovi in piano di costruzione nell’area di Montegrande con un 1 milione esatto di spesa.
Assieme alla sua municipalizzata “Monte Giro”, il Municipio ha intenzione di riservare 2 milioni e 450mila kune per allargare ulteriormente l’area cimiteriale di Pola e il camposanto di Stignano.
Trasporti pubblici. Fermi per un attimo con il rinnovo del parco macchine della “Pulapromet”, nel 2020 si spenderà nell’allestimento di un garage e di un’officina di manutenzione per gli autobus del trasporto urbano. L’intervento peserà sul bilancio pubblico 1 milione e 500 mila kune.
Una volta spento il calcolatore, non resta che sperare. Tra il dire e il fare ci sta di mezzo la finanza, che per il programma edilizio dipende a sua volta dal fiorire degli investimenti privati, leggi dalle tasse e dagli indennizzi comunali, come pure dalle vendite dei terreni pubblici, dalla gestione delle municipalizzate, dalle assegnazioni del Fondo per la tutela ambientale e l’efficacia energetica.

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