Pola. Il recupero della diga foranea è di importanza eccezionale

Incontro stampa con il presidente della Regione istriana, Boris Miletić

0
Pola. Il recupero della diga foranea  è di importanza eccezionale
Il recupero della diga foranea nel porto di Pola verrà a costare 26, 8 milioni di euro. Foto: Sasa Miljevic/PIXSELL

Con il classico “Buongiorno a tutti” in versione bilingue (croata e italiana), il presidente della Regione istriana, Boris Miletić ha ieri aperto il primo incontro dell’anno con i rappresentanti dei mass media, convocati per comunicare al pubblico progetti, attività, incontri e programmi appena realizzati, in fase di compimento o da mandare in porto per il periodo a venire. Stavolta, dopo l’ultimo rendiconto sull’operato a livello di territorio, fornito lo scorso 22 dicembre, si è partiti con la necessità di sottolineare l’ultima conquista pertinente al settore sanitario, che l’attuale pubblica amministrazione definisce quale prioritario.

“Abbiamo dato continuità agli investimenti intensivi nel sistema delle prestazioni dei servizi medici – così il leader regionale – provvedendo alla consegna di quattro veicoli specializzati in funzione del Istituto formativo regionale di pronto intervento, tramite il quale sono stati investiti 690mila euro. Dalla fine del 2025 sono a disposizione di Umago, Pola, Parenzo e Rovigno, assicurando un trasporto veloce, attrezzato, efficiente e sicuro in funzione delle necessità più impellenti e vitali dei pazienti. Un secondo momento, che quale avvenimento sociale ha coinvolto molto emotivamente i residenti è quello dell’avvenuta inaugurazione e benedizione solenne dell’ospizio polese “Beato M. Bulešič”, il secondo di tutta Croazia, nonché il primo della Regione, in quanto centro adibito alle cure palliative. Attrezzato e organizzato in base ai massimi standard oggi vigenti, offrirà assistenza ai malati terminali disponendo di 12 stanze, per in tutto 14 degenti assistiti da 16 dipendenti specializzandi, attualmente inclusi nel corso di abilitazione professionale. Una volta terminate la formazione e l’implementazione del sistema informatico cui sta adesso lavorando, i primi pazienti potranno trovare sistemazione all’inizio del mese di febbraio”.

Dal settore medico-sanitario a quello dell’istruzione pubblica, il passo è vicino. Miletić annuncia per il 2026 misure di sostegno agli allievi e studenti del campo medico-sanitario e socio-assistenziale, tali da aver quasi triplicato i fondi destinati a supportare la loro formazione. Saranno 59 le borse di studio da assegnare nell’anno fiscale in corso per le quali è stato assicurato l’importo di 308mila euro, mentre l’impegno finanziario regionale in questa direzione ammonta per gli ultimi tre anni a mezzo milione di euro.

Un intervento esigente

Focus diretto, quindi, verso un mastodontico investimento infrastrutturale. Definirlo soltanto “grande” è ancora poco quando si parla del recupero della storica diga foranea del porto di Pola. “Tra poco – parole di presidente regionale – ci sarà l’apertura del cantiere. Trattasi di un progetto che è di eccezionale importanza per la sicurezza della navigazione, la difesa del porto cittadino ed il progresso a lunga scadenza di questo spazio costiero, dal costo complessivo di 26 milioni e 800mila euro, per cui è ingaggiata la ditta Pomgrad inženjering. I lavori che dureranno 20 mesi, riguarderanno un intervento davvero esigente, per lo più a livello subacqueo, tanto da esigere l’esecuzione di tutta una serie di lavori sottomarini, da compiersi mediante severi criteri di sicurezza e alta professionalità. Desidero porre in evidenza che il nostro rientra tra i dieci più grandi progetti infrastrutturali della Croazia per quest’anno.”

Capitolo sport e ricreazione, quindi, contraddistinto dalla questione legata alla costruzione dell’impianto sportivo polivalente ad uso scolastico – per il Liceo croato, la Scuola di musica “I. M. Ronjgov” e la Scuola media-superiore di avviamento professionale – attorno alla quale si sono dispiegate parecchie polemiche circa la sostenibilità architettonico-ambientale. “Ritengo ancora una volta importante porre in risalto dei dati di fatto essenziali. Lo scopo del progetto è quello di fornire un impianto ginnico di qualità, moderno e gestibile a lunga scadenza, in funzione di oltre 1.100 allievi. Il progetto è indirizzato esclusivamente allo sport ed al benessere giovanile, con pieno rispetto dei criteri legali e professionali relativi alla tutela dello spazio. Ho svolto su questo tema una riunione importante e costruttiva assieme al sindaco di Pola, Peđa Grbin, per cui siamo risultati entrambi concordi sulla necessità di costruire l’impianto e di dirigere il dibattito sulla base di dati accertati e valutazioni qualificate. Il piano è ancora in embrione, però si sta dirigendo verso la strada di una sicura realizzazione. Conto di fornire informazioni in merito ai prossimi passi.”

L’attenzione verso i giovani

Un passo importante per l’Istria è intanto considerato quello della recentissima istituzione del Centro di sicurezza Internet in Istria, in collaborazione con il Centro dei bimbi dispersi e maltrattati di Osijek, per cui è previsto un budget di 600mila euro, di cui 450mila preventivati dal bilancio territoriale per il periodo 2026-2030, al fine di tutelare i ragazzi dalla violenza elettronica, dagli adescamenti e da altri rischi online, nonché di rafforzare le competenze digitali dei bambini, dei genitori e degli insegnanti. Secondo Boris Miletić, l’attenzione verso i giovani diverrebbe quindi manifesta pure attraverso il programma (finanziato al 100 p.c. dalla regione), per aiutare la scelta dell’orientamento professionale e della futura carriera, alle generazioni delle terze e quarte classi, ossia a oltre 300 allievi, nell’ambito di 8 scuole medie-superiori d’Istria. Soddisfazione, pure espressa per il fatto di aver potuto ospitare gli allievi della Scuola media di economica di Pola, inclusi nel neo-programma di formazione civile “Scuola e comunità”.

Irrinunciabile è stato l’argomento turismo 2025. “I risultati turistici sono ottimi. L’anno scorso l’Istria ha quantificato 5,1 milioni di arrivi, nonché 30,3 milioni di giornate presenza, il che rappresenta un trend positivo con indice di 102, per gli sbarchi e di 102, in quanto a pernottamenti. Merita dire che abbiamo annotato 420mila giornate presenza in più rispetto all’anno precedente soprattutto nei periodi della bassa stagione, un trend che conferma l’utilità degli investimenti nella qualità della sistemazione, dell’offerta gastronomica e culturale per generare risultati e stimolare la vacanza extra-stagionale. La suddivisione per segmenti dimostra che gli alberghi hanno registrato 45mila pernottamenti in più, i campeggi 400mila, mentre gli affittacamere privati una flessione pari a 50mila giornate presenza. Sono cifre che parlano di forza del settore organizzato e commerciale, come pure di bisogno di gestire bene quelle forme di sistemazione vacanza, atte a mantenere un’offerta turistica concorrenziale e sostenibile”.

Il quadro demografico

Trend promettenti negli ultimi anni per quanto concerne le imprese e l’artigianato, collocherebbero, inoltre l’Istria, nel gruppo delle cinque Regioni più dinamiche e adattive di Croazia, con il maggior numero di servizi di ristorazione, trasporto, produzione artigianale e offerta varia, cui il vertice regionale intende rivolgere supporto nell’ulteriore sviluppo. Territorio e quadro demografico: Miletić ha reso noto che l’esempio istriano, illustrato allo stesso ministero competente, si esprime con iniziative d’intervento e di stimolo per la scelta di professioni deficitarie, di investimento nella politica sociale abitativa e di uniforme interesse nei confronti di tutte le zone peninsulari.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display