Pola, i pompieri danno spettacolo

In occasione di San Floriano, protettore dei vigili del fuoco, piazzale Carolina ha ospitato l’Open day del corpo che ha esibito una parte del parco veicoli attirando l’interesse dei cittadini, specialmente di quelli più piccoli e ha dato vita a un’esercitazione

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Pola, i pompieri danno spettacolo
Parte della “flotta” dell’Unità polese dei vigili del fuoco

Occhi spalancati dallo stupore davanti a un’operazione di salvataggio simulata dai vigili del fuoco di Pola sul piazzale Carolina: l’esercitazione si è svolta oggi, 4 maggio, nell’ambito dell’Open day allestito in concomitanza con la festa di San Floriano, il santo protettore dei pompieri. L’evento s’inserisce inoltre nell’ambito del maxi contenitore di programmi, celebrazioni e spettacoli indetti in occasione della Giornata della Città di Pola (5 maggio). Una giornata bellissima con un sole splendente, l’umidità dell’aria ai minimi termini, la visibilità eccezionale: condizioni perfette, dunque, per ammirare in tanti una piccola parte della flotta dei vigili del fuoco di Pola, una gamma di autobotti dell’ultima generazione, compresa quella con la gru articolata capace di salire fino a 45 metri di altezza, ben oltre l’altezza massima dell’Arena di Pola. Inutile dire che il mezzo ha catturato l’attenzione del pubblico come pochi altri. La sua capacità di estensione è tale da consentire interventi ad alta quota quando l’accesso agli infortunati con scale e ascensori è fuori discussione.

Autogru articolata per interventi in quota

Uno scenario realistico
La Giornata di San Floriano con dimostrazioni pratiche di salvataggi è semplicemente uno spettacolo che attira ogni anno tantissime comitive di bambini degli asili e alunni delle scuole elementari. La scena dell’estrazione dei feriti dall’automobile schiacciata in un ipotetico scontro è l’esercitazione comune che cattura sempre l’interesse del pubblico. Lo scenario è realistico, l’emergenza sembra vera. I soccorritori intervengono per mettere in sicurezza l’area e assistere le vittime. Prima viene delimitata la zona delle operazioni, poi vengono le manovre di salvataggio per estrarre i passeggeri dal veicolo e il trasferimento in autoambulanza. Impossibile naturalmente simulare un incendio vero, bisogna immaginarselo con la fantasia. Tra una dimostrazione e l’altra abbiamo incontrato il comandante dei vigili di Pola, Ivica Rojnić, che ci ha rilasciato una veloce intervista tra due ipotetici spegnimenti: “Oggi festeggiamo San Floriano, il santo protettore dei vigili del fuoco in Croazia. L’open day che abbiamo preparato passa in rassegna una vasta gamma di veicoli, strumenti e mezzi tecnici che utilizziamo per gestire emergenze, incendi, incidenti stradali e altri scenari di rischio. Per i bambini che sono il nostro pubblico più affezionato abbiamo allestito una serie di laboratori di prove, esercitazioni e simulazioni di interventi con distribuzione di materiale didattico come albi da colorare in tema. Lo scopo dell’Open day è avvicinare il mestiere del vigile ai concittadini per la cui sicurezza lavoriamo”.

Operazione di salvataggio simulata con veicolo per esercitazoni

Unità ben equipaggiata
Ovviamente i bambini gratificano l’impegno dei pompieri con scroscianti applausi e un’espressione di autentica venerazione per la figura professionale del vigile. Ma il suo è un lavoro serio ed eccezionalmente pericoloso, non certo una sequenza di prove in condizioni di massima sicurezza, e allora chiediamo al comandante Rojnić quanti sono i mezzi e gli uomini di cui dispone la sua squadra, e quanti e quali sono gli interventi che l’unità è chiamata a gestire durante l’anno. “Il corpo pubblico dei vigili del fuoco di Pola dispone di 17 veicoli, ma oggi abbiamo qui con noi anche l’Unità dei vigili volontari di Pola, che hanno in dotazione altri 5 mezzi. Gli uomini sono 67 più altri 10 stagionali in estate, ma sono regolarmente affiancati dai volontari delle società di tutta l’Istria meridionale, e quindi siamo equipaggiati bene per affrontare anche le situazioni di maggiore rischio. Tuttavia le estati sono sempre più calde e secche, segnate da un elevato fattore di rischio, ma ecco, per il momento siamo ancora in grado di fare fronte all’emergenza incendi con questo livello di equipaggiamento. Di anno in anno abbiamo tra gli 800 e i 1.000 interventi e il numero varia sensibilmente in corrispondenza delle condizioni meteorologiche. Gran parte delle operazioni di salvataggio riguarda sempre incendi e inondazioni, mentre gli interventi di soccorso in seguito a incidenti stradali, infortuni… sono sporadici”, ha concluso il comandante. Da segnalare inoltre che in occasione del patrono e della Giornata internazionale dei vigili del fuoco, il presidente della Regione Boris Miletić ha ricevuto una delegazione del Corpo regionale dei vigili con tutti i comandanti e i presidenti delle singole unità locali.

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