Pola. I cantieri edili aperti anche durante l’estate

Per la prima volta dopo diversi anni l’amministrazione municipale ha optato per la sospensione dell’ordinanza durante i mesi caldi

16.06.2020., Pula - Poceli radovi na izgradnji trgovine sportskom robom Decathlon i uz nju trgovina namjestaja Harvey Norman. Photo: Dusko Marusic/PIXSELL

I cantieri edili rimarranno aperti anche d’estate. Lo annuncia la Città di Pola, che per la prima volta dopo anni ha optato per la sospensione dell’ordinanza che regola e vieta le attività edilizie e dei lavori rumorosi nel periodo estivo. La decisione presa è specificamente motivata dall’emergere di nuove e comprovate esigenze di un settore, quello edilizio, colpito come tanti altri dall’emergenza coronavirus. Tenuto conto che la stagione turistica 2020 sarà tutt’altro che rosea la Città ha quindi deciso di permettere le attività edilizie. “Intendiamo portare a termine alcuni nostri investimenti, ma anche permettere alle aziende di lavorare e mantenere inalterati i posti di lavoro”, rispondono i responsabili delle comunicazioni con il pubblico della Città di Pola, che nel prosieguo del discorso ricordano come già in passato è stato permesso in via eccezionale ad alcune aziende edili di lavorare, sempre nel rispetto delle regole e lontano dalle aree di maggiore concentrazione dei turisti. Dalla pubblica amministrazione sottolineano che fino ai oggi le aziende cui è stata concessa la possibilità di lavorare anche in estate hanno sempre seguito le regole imposte. I responsabili dell’Ufficio per le comunicazione sostengono pure che la decisione di sospendere l’ordinanza che regola e vieta le attività edilizie nel periodo estivo è stata presa su indicazione della Confartigianato dell’Istria, che a gran voce ha invitato tutte le unità di autogoverno locale a permettere alle aziende edili di lavorare anche a luglio e agosto. Al momento, a rispondere all’appello dell’associazione degli artigiani e dei piccoli imprenditori è stata soltanto la Città di Pola. Come ricordato dai responsabili delle comunicazioni dell’amministrazione polese, anche la scorsa estate sono stati permessi alcuni lavori rumorosi. Lavori dei quali si sono, però, lamentati alcuni locatori turistici, indispettiti dalla presenza e dai rumori delle ruspe in azione che disturbavano i loro ospiti. Poiché quest’anno il numero dei visitatori sarà inevitabilmente, inferiore, e non di poco, rispetto alla scorsa estate, anche il numero di lamentale dovrebbe avvicinarsi allo zero.

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