Peđa Grbin, candidato del Partito socialdemocratico (Sdp) al ballottaggio per la carica di sindaco di Pola, ha espresso critiche nei confronti di Boris Miletić, ex sindaco e attuale presidente della Regione istriana. Durante una conferenza stampa, Grbin ha dichiarato che Miletić “non ha gestito adeguatamente né la città né la regione”, motivo per cui “non avrć il mio sostegno”.
“Fino al 2010, 2011, 2012 le cose funzionavano in qualche modo, ma dopo è stato… non so nemmeno come definirlo. Ha governato male la città e male la regione! E quindi non avrà il mio voto”, ha affermato Grbin, come riporta Istra24.
Alla domanda se si aspetta il sostegno degli elettori dell’Ids-Ddi nel secondo turno, Grbin ha risposto: “Mi aspetto il sostegno non solo degli elettori della Dieta democratica istriana, ma di tutti coloro che non sono soddisfatti dello stato attuale della città e che si riconoscono in ciò che proponiamo: rendere gli asili più accessibili, affrontare la questione delle 2.800 persone in lista d’attesa per una casa di riposo, migliorare la situazione del traffico e dei parcheggi, e gestire adeguatamente il centro di trattamento dei rifiuti Castion”.
Grbin ha invitato i cittadini a partecipare al voto del 1° giugno, sottolineando l’importanza di decidere il futuro della città e della regione per i prossimi quattro anni.
Riguardo alla situazione interna della Ddi dopo le dimissioni di Dalibor Paus, Grbin ha evitato commenti, affermando che spetta al partito decidere la propria direzione futura.
Ha inoltre sottolineato che la maggioranza dei cittadini di Pola ha votato per un cambiamento nel primo turno, indicando che il 75% degli elettori non è soddisfatto della gestione del sindaco uscente Filip Zoričić.
Grbin si è detto fiducioso che sia a Pola che nella Regione istriana ci sarà un cambiamento dopo il 1° giugno, con l’elezione di un nuovo sindaco e di una nuova presidente della regione, alludendo a Sanja Radolović, sua compagna di partito che è al ballottaggio del 1.mo giugno.
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