Pola. Già si guarda a «Dicembre in città»

Il sipario sull’estate è bruscamente calato con la pioggia e le raffiche di scirocco e, quasi scavalcando la stagione di mezzo, già si pensa alle festività invernali di fine anno. Nulla di troppo anticipato, giacché il regista della magia dell’Avvento, vale a dire l’ente municipale Pola Film Festival, ha l’incarico di occuparsi della stesura di un articolatissimo programma. Programma all’aperto, a prova di Covid, sperando che la crisi epidemiologico sanitaria non si aggravi con la stagione fredda. Basta ricordare che alla fine degli anni precedenti erano riusciti a proporre niente meno che dai 150 ai 200 happening in una cinquantina di ubicazioni diverse, per una durata complessiva di oltre un mese. Soltanto i programmi per i concittadini più giovani erano stati oltre la metà degli eventi proposti. Ecco che per tornare a strafare in fatto di mercatini, artigianato, concerti, spettacoli, gastronomia, sfilate, shopping, mostre, danza e intrattenimenti per le tutte le fasce d’età, in particolare per i bambini, si rende necessaria una buona pianificazione e prevenzione dei contagi.

Avanti le proposte
Avvalendosi del patrocinio della Città, il Pola Film Festival avvia i preparativi necessari, invitando tutti gli enti, le istituzioni, le associazioni ed i singoli interessati a inoltrare le proprie proposte di programma. Le medesime vanno notificate mediante modulo compilato online, da attingere tramite pagine web www.prosinacupuli.hr, o www.pff.hr oppure www.pula.hr. I tempi di consegna sono molto stretti, al punto da dover inviare le proposte entro il 19 ottobre e permettere agli organizzatori di preparare per tempo il materiale pubblicitario. Coloro che vogliono partecipare al completamento e all’arricchimento del programma dicembrino potranno inviare delle richieste di delucidazioni aggiuntive tramite mail [email protected] I principali luoghi di riferimento e raduno torneranno ad essere piazza Port’Aurea, piazza Foro, i Mercati, i Giardini e probabilmente piazza Re Tomislav, che due anni or sono aveva visto l’allestimento della pista ghiacciata all’aperto. Anche per l’Avvento 2020 ben verranno villaggi ghiacciati, boschi magici, casette di Babbo Natale, attori, maghi, puffi, per culminare, Covid permettendo, con concerti e veglioni d’attesa all’aperto. La missione collettiva è sempre quella: contribuire all’arricchimento culturale cittadino e alla crescita d’immagine di una città, che dopo un’estate messa a dura prova dall’emergenza sanitaria, potrebbe diventare interessante per la villeggiatura e soggiorno nei mesi invernali.

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