Pola. Due settimane di eventi ma con poco pubblico

Primo maggio, Giornata della Città e Festa dell’Europa: le celebrazioni di quest’anno saranno dettate dalle misure antiepidemiche

Gordana Restović, Elena Puh Belci e Aleksandar Matić

Due settimane di eventi culturali e spettacoli per festeggiare la Giornata della Città di Pola (5 maggio) e altre due ricorrenze che la precedono e la seguono: il Primo maggio, Festa internazionale del lavoro, e il 9 maggio, Festa dell’Europa. Questa è peraltro la seconda volta che le tre ricorrenze si celebrano (o non si celebrano) in condizioni d’emergenza epidemiologica. L’anno scorso in pieno lockdown, erano stati sospesi tutti gli eventi, mentre quest’anno si procede col via libera della Protezione civile, ma in condizioni di semi-chiusura. Per questo stesso motivo i manifesti e i volantini realizzati dal fotografo e designer Igor Zirojević circolano soltanto in Rete e sui social network: i cambiamenti dell’ultima ora e le disdette sono infatti all’ordine del giorno. Come verranno festeggiati dunque gli anniversari importanti della città e dell’UE? La vicesindaco Elena Puh Belci, il capufficio del sindaco Aleksandat Matić e la direttrice del Pula Film Festival, Gordana Restović hanno convocato la stampa per illustrare l’agenda degli appuntamenti. Intanto saltano all’occhio gli eventi centrali: l’inaugurazione della statua di Mate Parlov ai Giardini il 3 maggio e la Giornata della Città di Pola con la consegna delle benemerenze e il concerto di Massimo Savić il 5 maggio. Per statua e benemerenze niente inviti e niente pubblico allo scopo di evitare occasioni di contagio; per il concerto soltanto 110 biglietti su 740 posti disponibili a Teatro, peraltro già distribuiti. L’ingresso sarà gratuito a patto di avere i biglietti omaggio. Niente pubblico e niente ricevimenti anche per la mostra fotografica di Duško Marušić in onore dei cinquant’anni del gemellaggio di Pola e Treviri, che sarà aperta solo formalmente con due messaggi scambiati in videoconferenza dai due sindaci. La si potrà visitare in seguito al Museo di storia e marineria secondo le misure epidemiologiche vigenti.

 

Tra gli altri appuntamenti in agenda la 57.esima edizione della Regata di Pola con inizio alle 11 il 2 maggio (domenica), una mostra interattiva su Pola dal 1950 al 1990 nelle fotografie di Alojz Orel al Memo Museo (il 3 maggio, ore 17), la première nazionale del documentario “Monologo su Pola” di Elvis Lenić al Cinema Valli (3 maggio, ore 20), i festeggiamenti in occasione del decimo anniversario della Fabbrica polese del film Cinema Valli (il 6 maggio alle 19), l’opera “Caccia lontana” di Smareglia al Teatro Popolare Istriano (il 7 e l’8 maggio alle 20) e la posa delle corone di fiori e alloro ai piedi del Monumento alle vittime del fascismo in Riva in occasione della Giornata della liberazione dell’Europa (9 maggio, ore 10). In tutti i casi in cui sono ammessi gli spettatori, si raccomanda la norma del distanziamento e quella della mascherina

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