Pola dichiara guerra agli scooter

Moto parcheggiate ai Giardini. Foto Dusko Marusic/PIXSELL

Scooter e motociclette ai Giardini hanno i giorni contati. E perché mai non dovrebbero averli? Dopo tutto, sono veicoli a motore anche questi e il fatto che le ruote siano due e non quattro, o la cilindrata 150 e non 1.500, non c’entra. Se le macchine non possono infilarsi tra i tavolini del viale alberato dei Giardini, non devono farlo neanche le moto. D’accordo che la pratica era stata a lungo tollerata, ma ora basta. A piazza Foro hanno dichiarato guerra agli scooter perché sono sempre più invadenti e perché sono convinti di poterne uscire sempre indenni e senza multa, soltanto perché sono agili negli spostamenti e veloci a darsela a gambe (pardon, a ruote). In questi giorni l’Ufficio della polizia municipale ha sguinzagliato tutti i suoi vigili urbani in direzione dei Giardini con la sola missione di fargliela vedere a quelli delle moto in divieto di circolazione e sosta. Risultato: multe da 300 kune per veicolo sono fioccate a decine in poco meno di mezzo chilometro di strada tra piazza Port’Aurea, Giardini e via Carrara. Dall’ufficio competente hanno spiegato la necessità di una simile azione della Polizia municipale: “Ogni posteggio in divieto di sosta contrario alle disposizioni del Codice della strada è soggetto a sanzioni sia da parte del Commissariato di Polizia di Pola, sia dei Vigili urbani al servizio della Città di Pola, i quali, oltre ad agire per dovere d’ufficio, possono intraprendere azioni repressive anche su suggerimento della cittadinanza, come stanno facendo appunto in questi giorni. Di conseguenza, le pattuglie dei Vigili urbani sono entrate in azione anche ai Giardini”.
Ciò nonostante, le multe non bastano per creare una cultura del parcheggio collettivamente condivisa. Pertanto la Città di Pola e l’associazione dei motociclisti Twin Horn si sono messe d’impegno per studiare una rete di posteggi ufficialmente dedicata alle due ruote, e ora ulteriormente allargata in corrispondenza di un fabbisogno in costante aumento. Questa rete include l’incrocio davanti all’Agenzia delle entrate (FINA), le vie Smareglia, Ciscutti, Flanatica, Kačić Miošić, Castropola, Nesazio, Flacio, il parcheggio dell’Ospedale generale di via Zagabria, piazza Ninfeo (Carolina) e l’ampio parcheggio di via Campo Marzio in direzione di piazza della Repubblica.

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