Pola: demolite due pensiline

Il primo cittadino Boris Miletić condanna gli ennesimi episodi di devastazione avvenuti nei rioni di Stoia e Bussoler

La fermata di Bussoler...

Ancora atti vandalici a Pola. A essere prese di mira negli utlimi giorni sono state due pensiline delle fermate degli autobus della Pulapromet nei rioni di Stoia, precisamente in via Jeretov, e a Bussoler. L’ennesimo episodio di devastione e distruzione di beni di pubblica utilità è stato commentato ieri dal sindaco, Boris Miletić, che a nome della Città ha fermamente condannato qualsiasi forma di vandalismo ai danni di beni pubblici.

…e quella di via Jeretov

“Comportamenti simili non possono essere accettati” ha detto il primo cittadino, aggiungendo che le pensiline distrutte dovranno essere ora sostituite, pagandole con i soldi dei contribuenti che potevano essere investiti in altri progetti oppure per elevare gli standard e la qualità di vita di tutti i residenti. Pensiline a parte, Miletić ha indicato quale meta preferita dei vandali anche le strutture sportive del Polese, dove ad essere presi di mira sono soprattutto gli armadietti della corrente elettrica. Miletić continua l’elenco con i contenitori sotterranei per i rifiuti e i muri degli edifici, purtroppo imbrattati di graffiti. Il primo cittadino si è poi rivolto direttamente ai vandali, ai quali ricorda che le pensiline, come del resto i cassonetti, i cestini o le panchine, sono proprietà dei cittadini, e quindi anche loro. Proprietà che tutti abbiamo l’obbligo di non danneggiare. Nel prosieguo del discorso il sindaco ha sottolineato che gli atti di vandalismo sono aumentati in quest’ultimo periodo, quando nonostante le mille difficoltà dovute al coronavirus la Città ha impegnato le proprie forze per aiutare i cittadini e le aziende in difficoltà a superare questo periodo di crisi. “Invito tutti i cittadini a una maggiore responsabilità” ha concluso il sindaco.

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