Pola, Castion: odori insopportabili. Cittadini di nuovo in strada

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Pola, Castion: odori insopportabili. Cittadini di nuovo in strada
Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

Questa mattina, giovedì 25 settembre un gruppo di cittadini di Pola, Medolino e dei comuni limitrofi è sceso sulle strade per protestare contro il funzionamento dell’impianto di trattamento dei rifiuti di Cation. Lungo la circonvallazione di Pola e sulla Riva erano ben visibili striscioni e cartelli con scritte come “Eliminate le cause del cattivo odore, noi subiamo le conseguenze”, “Ci avvelenate” e, più semplicemente, “Puzza!”. La mobilitazione ha provocato qualche rallentamento del traffico, attirando l’attenzione degli automobilisti e dei passanti.

Cation è l’impianto regionale per la gestione dei rifiuti urbani dell’Istria, entrato in funzione nel 2018 con l’obiettivo di modernizzare il sistema di smaltimento e ridurre le discariche a cielo aperto. Si trova a pochi chilometri da Pola e tratta la frazione residua dei rifiuti urbani, producendo combustibile da rifiuto e materiale da discarica. Fin dai primi anni di attività, però, è stato al centro di critiche per gli odori persistenti e per la gestione dei percolati, che secondo i residenti compromettono la qualità della vita nelle zone circostanti, specie in estate quando aumenta il numero dei turisti.

Il corteo di questa mattina non ha visto un’adesione massiccia, ma rappresenta un segnale di crescente esasperazione: i cittadini chiedono soluzioni strutturali per ridurre gli odori e i rischi ambientali, non solo interventi temporanei. “Smrdi!” (“Puzza!”) è diventato il simbolo di una protesta che dura da anni. Per molti abitanti dell’Istria meridionale, Castion – nato per migliorare il sistema – è oggi percepito come un problema irrisolto che richiede risposte più rapide e trasparenti dalle istituzioni.

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