Pola. Cari bambini, l’incantesimo è finito…

Smantellati la pista di ghiaccio e il Bosco magico dai Giardini, si torna all’antico, traffico incluso

Una comune e triste pedana di legno

“Bambini e bambine… la storia è finita”. Il titolo del libro di filastrocche a firma della scrittrice italiana Federica Lanna si presta bene per quanto sta succedendo in centro città. Giardini, 9 gennaio: la fiaba natalizia è in piena fase di smantellamento. Oggi, 10 gennaio, non vi dovrebbe più rimanere traccia di felicità e trastulli. La pista del ghiaccio ha sbaraccato. Ieri gli automezzi (tanti) hanno provveduto a caricare e a portare via tavoloni, strutture in legno e metallo di ogni sorta, chilometri di tubazioni flessibili, pompe e macchine refrigeranti, serbatoi inerziali, condizionatori d’aria, previo scongelamento degli strati e strati di ghiaccio che erano stati fatti crescere e aderire sopra la grande pedana posta su piedistalli in cemento.
A ricordare certi giorni soleggiati e le manovre con i tubi per innaffiare la superficie compiute nel corso di novembre e tutto dicembre, non risulta chiaro se sia più facile allestire o smantellare, ma giacché, come dice il polesan “far e disfar xe tuto un lavorar”, tanto vale impegnarsi. La soddisfazione per il gran numero di maestranze dell’impresa Ledos occupate nelle operazioni necessarie è quella di aver regalato gioia (a prezzi modici) ai bimbi, ai giovani e anche meno giovani. E adesso che l’allegria ghiacciata è svanita sotto forma di ettolitri di acqua da scolare via (potenza del gruppo refrigerante, il cui meccanismo è stato attivato e utilizzato per riscaldare e sciogliere), ci si chiede quando si potrà tornare alla più completa normalità: leggi ripristino del traffico nell’area dei Giardini e in tutta la zona circostante, nonché la ripresa delle corse bus secondo tragitti abituali e non per percorsi alternativi. Conferma il direttore della Pulapromet, Igor Škatar, di essere in attesa di comunicazioni da parte della Città, da dove verrà dato semaforo verde per il ripristino del solito vecchio regime, auspicato da tanti automobilisti.
L’ufficio di Pubbliche relazioni del Municipio, intanto, conferma che la zona è in piena fase di pulitura e che per poter dare il via libera ai veicoli bisognerà rimuovere completamente la segnaletica orizzontale provvisoria in vistoso color arancione. Una cosa è certa: il ritorno alla normalità dovrebbe avvenire nel corso di questo fine settimana, in contemporanea con la rimozione finale di tutti i requisiti del Bosco magico, casette dell’Avvento comprese. Al Municipio ora il compito di raccogliere le valutazioni del pubblico e analizzare se l’esperimento di chiudere l’area centrale del viale alberato sia da ripetere o meno per Natale 2020.

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