Pola. Canali di scolo a nuovo e il traffico va a rilento

Continuano gli interventi infrastrutturali in via Marulić, dove il mese prossimo i lavori edili dovrebbero venire completati

Per attraversare via Marulić ci vuole attenzione

Non c’è mai fine alle manovre edili e agli interventi infrastrutturali in via Marulić. Tutto era cominciato una quindicina d’anni fa, dirimpetto al parco Nikola Tesla, con le prime complicazioni per il movimento veicolare dovute all’avvio dell’impresa di costruzione dell’enorme edificio abitativo-imprenditoriale trasformatasi in una pluriennale agonia edile. Nel corso del prossimo mese di marzo, come promesso dall’investitore-committente, la Lotus Stella, tutto dovrebbe venire completato in quanto ad edificio, che renderà disponibili niente meno che 22 alloggi da 100 metri quadrati ciascuno, in zona centralissima della città. E via Marulić, una delle più nevralgiche e trafficate del centro, torna a sacrificarsi per le necessità del progresso edilizio-immobiliare. Il palazzone, dopo anni di totale abbandono, degrado e in stato di semi-costruzione, ha ora bisogno dell’allacciamento alla rete di scolo e della canalizzazione. Riecco chiusa una corsia della carreggiata, con polveroni inevitabili, per dare spazio alle maestranze della ditta comunale Pragrande. Compito assegnato: procedere con la ricostruzione di quattro sistemi di scolo e l’adattamento degli impianti al fine di migliorare il deflusso della acque meteoriche. Quindi, provvedere alle installazioni accessorie per lo smaltimento delle acque di scarico e ai singoli allacciamenti alla rete della canalizzazione pubblica. Le manovre dovrebbero giungere a compimento entro la fine della settimana in corso, anche se a vederle sembrano ancora in alto mare e i lavori non risultano avere raggiunto un buono stato di avanzamento. Un bel dì, questa porzione di quartiere della città dovrebbe tornare a rivivere e a mostrarsi in rinnovata luce. La prassi sempre più in auge di erigere costruzioni mastodontiche in tanti lotti edificabili di Pola, dovrebbe incontrare altrettanta volontà e disponibilità di proporre oltre ai parcheggi, anche zone verdi e viali da passeggiata. La Lotus Stella, che ha ereditato quest’investimento dalla fallimentare Istragradnja (vittima della crisi economica del 2008), annuncia lavori di abbellimento e rinverdimento del circondario, da mettere in risalto grazie a una nuova illuminazione pubblica. Fortunato chi abiterà a questi indirizzi: oltre al garage sotterraneo, avrà pienamente a disposizione il parcheggio retrostante, che è parte integrante della superficie asfaltata di Campo Marzio, finora gestito dalla Pulaparking. Ciò significa, posteggi pubblici in meno, stalli privati in più. Ci si augura che la Città provveda a rimpiazzare l’assenza cronica di posti macchina, individuando soluzioni alternative in ubicazioni limitrofe.

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