Pola by night, il divertimento è assicurato al calar del sole

Fiumi di persone si riversano ogni sera nelle piazze Foro, Port'Aurea, Giardini e Ninfeo, scorrendo tra le strette di via Sergia e via Kandler, e riprendendo il largo nelle vie Carrara, Flanatica e dell'Istria

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Pola by night, il divertimento è assicurato al calar del sole
Una serata di musica in piazza Port’Aurea. Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

Come Giano bifronte, Pola ha due facce: una per l’estate, l’altra per l’inverno. Una per divertirsi, esultare e festeggiare, l’altra per riflettere, dubitare e rimettere tutto in discussione. Una per guardare al futuro con speranza e l’altra per tergiversare sul passato. In mezzo, tra le due, il passaggio non è dolce: è brusco. Tra le due, tutti preferiscono il volto estivo. Come non amare Pola d’estate? Ecco le foto della movida scattate nel centro storico. Tra un concerto e l’altro, un festival e l’altro, un film e l’altro, fiumi di persone si riversano ogni sera nelle piazze Foro, Port’Aurea, Giardini e Ninfeo, scorrendo tra le strette di via Sergia e via Kandler, e riprendendo il largo nelle vie Carrara, Flanatica e dell’Istria, ora rallentando ed ora allungando il passo, generalmente, però, con la massima calma tipica della vacanza al mare.

Wine City Pula in Parco Tito: vino e street food fino ad agosto.
Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

In estate il giorno comincia di notte. Sul fare della sera la città si trasforma di colpo in un formicaio. Si sale al Castello, si riscende ai Giardini, si prende il gelato, la bibita, la pizza. Si spende più che a casa ma con un occhio di riguardo. Il fatturato dei locali di ristoro è paragonabile a quello dello scorso anno, ma se si mette in conto che gli arrivi sono aumentati e se si aggiunge l’inflazione, è chiaro che la spesa pro capite oltre l’alloggio e i trasporti risulta essere in calo. I ristoratori si sono adeguati riducendo i prezzi? Non sembra. Piuttosto se ne restano con le mani in mano ad aspettare che i clienti cedano per primi. È una guerra dei nervi anche questa.
Tuttavia l’estate polese ha il suo fascino a prescindere. Piazza Port’Aurea è gremita. Il pubblico ha apprezzato il talento del giovane Juraj Devin, come le acrobazie dei breakdancers. In Parco Tito è in corso l’evento Wine City: i calici del vino vanno alla bocca che è un piacere, soprattutto se accompagnati da spuntini sfiziosi. Le terrazze dei bar, delle pizzerie e delle pasticcerie ai Giardini sono gremite anche se il ricambio dei clienti è lento. Se si esce e se si paga cara la consumazione, tanto vale sfruttare bene la postazione privilegiata. Insomma, le notti d’estate sono lunghe e movimentate. La bella stagione ha anche questo potere magico di invertire le ore di veglia e di sonno, a patto, però, di essere in vacanza. Chi lavora ha altro da fare che perdere le notti andando a spasso a leccare il gelato.

Le terrazze dei bar e delle gelaterie ai Giardini.
Foto: Srecko Niketic/PIXSELL
B-boys e B-girls dell’AB Original Crew in piazza.
Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

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