Pola. Aperto il nuovo distributore GPL

L’investimento dell’azienda Plinara in via dell’Industria ammonta a 2,1 milioni di kune

La Plinara ora serve anche i cittadini

In via dell’Industria, sulla tangenziale Nord, è aperto da ieri mattina un nuovo distributore di GPL o gas di petrolio liquefatto per automobili, autocarri, macchine industriali e utenze domestiche. L’investimento è a carico dell’azienda erogatrice di gas Plinara, controllata dalla Città di Pola e dalla Regione a quattro mani, con una piccola parte di quote detenuta dalla società nazionale idrocarburi INA. La distribuzione di GPL non ha subito arresti perché finora il servizio era stato offerto al vecchio distributore dell’INA che oggi è definitivamente chiuso. La pompa di nuova costruzione si trova a due passi dalla vecchia sede, nel complesso industriale della Plinara, costruito sulle “macerie” degli impianti di produzione del gas di città smantellati qualche anno fa (dopo l’introduzione del gas naturale dei giacimenti metaniferi dell’Alto Adriatico e la ricostruzione dei cento e passa chilometri di gasdotti del perimetro urbano). Con la metanizzazione non cessa dunque la vendita del gas prodotto da idrocarburi, in questo caso il GPL, che continua a costituire una fonte d’energia a basso costo per le automobili e le utenze domestiche senza l’accesso alla rete urbana del gas. L’azienda erogatrice del gas ha aperto così una rivendita di bombole e un distributore di GPL per automobili a mesi di distanza dalla grande manovra di modernizzazione foraggiata largamente dagli incentivi europei nel quadro del Meccanismo ITU.

Il vecchio distributore dell’INA verrà smantellato

Manovra completata
Il progetto ITU (Integrazione del territorio urbano), lo ricordiamo, è valso a Pola, a Dignano e ai Comuni del suo anello periferico la bellezza di 20 nuovi autobus alimentati a GNC (gas naturale compresso) che costa poco e inquina meno. Per servire gli autobus delle linee urbane e suburbane di Pola e cintura, l’azienda erogatrice di gas ha fatto costruire un distributore di GNC, sempre con i soldi dell’Unione europea elargiti nell’ambito del progetto ITU. Il distributore di GNC è in funzione dallo scorso agosto, e da ieri è completo anche del distributore di GPL. Perché è stato necessario attendere tutti questi mesi per completare l’opera? La direzione ha spiegato che la vendita del gas di petrolio liquefatto non ha nulla a che fare con le manovre di metanizzazione dei trasporti pubblici e che pertanto non ha avuto alcun beneficio degli incentivi europei, né è stata integrata nel progetto ITU. Il denaro necessario per aprire il distributore di GPL è stato investito con le sole risorse della società e si tratta di un investimento di non indifferente portata, pari a 2,1 milioni di kune.

Il GPL conviene sempre

Mantenimento del personale
Ma la separazione delle due attività non si spiega soltanto con una separazione di ordine burocratico. In realtà, il personale della Plinara ha trattato la metanizzazione dei trasporti pubblici separatamente anche per avere il tempo di equipaggiarsi e addestrarsi per la transizione dal gasolio al metano, senza dover pensare anche al GPL. E ora che il rifornimento degli autobus funziona senza intoppi si torna a servire finalmente anche i cittadini e presto (entro l’estate) anche i turisti, perché c’è tutta una rosa di strumenti da campeggio alimentati a gas che necessitano di manutenzione e rifornimenti. Insomma, il negozio che ora fornisce soltanto bombole classiche, sarà rifornito a tempo debito anche di fornelli e lampade a gas, cartucce, bombolette, valvole e guarnizioni da ricambio per gli accessori da campeggio che finora erano praticamente irreperibili in città, oppure venduti a prezzi astronomici nei negozi stagionali dei complessi turistici. Il fatto che la Plinara rilevi dalla società nazionale idrocarburi INA le vendite al dettaglio è un bene per la società polese, anche perché potrà permettersi di mantenere una parte del personale che con la metanizzazione era stato qualificato come esubero. Nel frattempo il vecchio e arrugginito distributore di GPL dell’INA è stato chiuso e ora è in attesa di rottamazione.

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