Pola. Anche il Cinema Valli riapre le porte

Domani, giovedì 21 maggio, le prime proiezioni con tutte le misure di tutela epidemiologica. In agenda due film al giorno

La sala del cinema Valli pronta ad accogliere gli amanti del film

Per la gioia degli amanti del film, domani il Cinema Valli finalmente riapre le porte. Ovviamente con tutte le dovute misure di sicurezza introdotte nell’ultimo periodo per far fronte all’epidemia coronavirus. Quotidianamente ci saranno due proiezioni, con un’ora di pausa tra una e l’altra, mentre il sabato e la domenica il programma sarà riservato ai più giovani. I frequentatori del Valli manco a dirlo vengono invitati ad attenersi a tutte le normative vigenti. Nel concreto, è obbligatorio rispettare la distanza sociale e le misure igieniche sia nella sala col grand schermo, che nei servizi igienici e al botteghino, dove saranno accessibili dei prodotti per la disinfezione. Il numero dei posti a sedere è stato disposto in modo da rispettare la dovuta distanza tra le persone: si potrà prendere posto in file altalenanti, occupando una o due sedie, e lasciando libere le tre vicine. Si consiglia inoltre di acquistare i biglietti d’entrata tramite Internet, mentre il botteghino aprirà un’ora prima delle proiezioni. Nella pausa tra le stesse gli ambienti verranno disinfettati. Gli spettatori infine vengono pregati di non trattenersi nel cinema una volta finita la proiezione, ma di abbandonare il Valli quanto più celermente. Coloro che avessero già acquistato i biglietti per i programmi del “MetOpera” e del “Balletto del Bolshoi”, che viste le circostanze non si sono tenuti, possono recarsi al botteghino del Valli per il rimborso.
Il cartellone? Si inizierà con i film “Emma” (di Autumn de Wilde) e “I fischiatori” (di Porumboiu). Il 23, il 24, il 30 e il 31 di maggio (alle ore 11 e alle 18) sarà proiettato il film d’animazione per bambini “Onward – Oltre la magia” (D. Scanlon). Inoltre dal 28 maggio al 3 giungo sono in programma i lungometraggi “Il mio profilo migliore” (Nebbou) e “La paranza dei bambini” (Giovannesi).

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