Pola. All’asta 17 locali nel nucleo storico

La grandezza degli spazi va dai 17 metri quadrati in via Herman Dalmatin ai 208 dell’ex farmacia Forum in via Sergia

L’ingresso nell’ex sede della farmacia Forum

L’estate ha chiuso. I ristoranti pure e dopo di loro anche i locali d’esercizio hanno iniziato ad abbassare le saracinesche. La Città corre ai ripari per prevenire il silenzio claustrale, che potrebbe subentrare nei mesi freddi a venire e mette in palio ben 17 locali commerciali da affittare ai migliori offerenti alla prossima asta che verrà organizzata al Municipio. L’appuntamento è per il 20 ottobre e gli interessati potranno concorrere per dei contratti di locazione valevoli per i prossimi 10 anni. La Città pone una condizione tassativa: salvo lavori di adattamento e ristrutturazione limitati a un periodo minimo, i futuri locatari dovranno tenere l’esercizio aperto durante tutte le stagioni dell’anno. Strategia curiosa e certamente scoraggiante per il trend sempre più in voga di propinare ciondoli, portachiavi, scatolette e altra mercanzia da “Greetings from Croatia”, chiudendo bottega una volta che anche l’ultimo turista se n’è andato. L’idea da privilegiare è certamente quella di restituire vitalità al centro. Ma il neo c’è ed è bello grosso: i costi di locazione non risultano avere subito un calmiere. Anzi. Quelle 40-60 kune, ma in qualche caso anche da 100-120 kune, introdotte per metro quadrato, sembrano appartenere ai tempi trascorsi delle galline dalle uova d’oro e non a un periodo di crisi post Covid dilagante. Così la Città conta sul fatto di poter aggiudicare ben 5 locali nella centralissima via Sergia, per il commercio la più appetibile. Gli ambienti abbandonati dalla farmacia, ben 208 metri quadrati, finiranno all’asta per un prezzo di partenza di 40 kune al metro quadrato il che equivale a complessivi 8.320 kune mensili d’affitto per il futuro coraggioso fruitore degli spazi. Da augurare buona fortuna anche a chi tenterà gli affari nei locali contrassegnati dai numeri civici 49 e 51, da 201 metri quadrati in affitto allo stesso prezzo, che la scorsa primavera erano stati abbandonati da Oviesse. Spazi più piccoli, quindi, con prezzi al metro quadrato più costosi: 60 kune per ciascuno dei 14 che compongono il locale di via Sergia 55 (destinato ad agenzia turistica) e altrettanti per quello al civico 25 (44 metri per vendita merce con marchio). In palio ulteriori 91 metri al civico 36, per i quali si ripropone lo stesso tariffario a scopo vendita merce di qualità.

 

Gli aspiranti commercianti e affaristi potranno avanzare le proprie offerte anche per gli 17,2 m.q. in via Herman Dalmatin 8, proposte per 30 kune (a titolo di vendita di prodotti autoctoni o oggetti d’arte); per i 96,61 m.q. di via Laginja 2 in palio al costo stellare di 100 kune (per la vendita di prodotti autoctoni); per i 18 m.q. sempre di via Laginja per il prezzo ancora più stratosferico di 120 kune; per i 94,14 m.q. di via Ciscutti 18 a 50 kune; per i 101 m.q. di via Carrara 7 a 60 kune che tempo fa erano stati occupati dall’Associazione dei croati all’estero “Matica iseljenika” e che stando ai piani cittadini viene predestinato a fioreria. In detto caso è previsto l’obbligo della ristrutturazione dell’ambiente e della facciata secondo dettami della Sovrintendenza al patrimonio storico-architettonico. Nella lista ancora locali in via Spalato 7 (194 metri quadrati a 50 kune), via Smareglia 2 (58 m.q. a 70 kune da adibire a caffè bar adiacente alla Biblioteca per ragazzi), in Piazza 1.mo maggio ai mercati, Piazza al Ponte e Via Verona.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.