Pola. A settembre negli asili 329 bambini di cui 129 nei nidi

Ufficializzata la lista degli iscritti nell’anno pedagogico 2010/2021. C’è posto per tutti

Il cortile del Rin Tin Tin è pronto ad accogliere i bambini

Anche quest’anno tutti i bambini di Pola avranno un posto in asilo alle medesime condizioni, indistintamente dal carattere dell’ente, se pubblico o privato. La lista degli iscritti agli asili è pronta e ancora una volta non ammette discriminazioni. L’anno pedagogico 2020/21 può iniziare. Così affermano Martina Miletić Stojković, presidente della Commissione per le iscrizioni ed Elena Puh Belci, vicesindaco con delega per le politiche sociali. La lista di tutti i bambini che frequenteranno l’asilo il prossimo anno pedagogico è redatta secondo due criteri distinti: la fascia d’età e la struttura di frequentazione (la sede). Il numero degli iscritti è di 329, di cui 184 sono i bambini che frequenteranno i nidi mentre 129 sono i ragazzi che frequenteranno gli asili propriamente detti. A loro volta questi ultimi sono suddivisi in base al programma pedagogico selezionato: il programma di 10 ore, quello di 6 e quello ridotto di 3 ore.
Parificati gli enti pubblici e privati
“Anche quest’anno sono stati ammessi alle scuole materne tutti i bambini che soddisfano le condizioni d’iscrizione e siamo fieri di poter affermare che da ben dieci anni a questa parte a Pola non ci sono più liste d’attesa per accedere all’asilo. Il procedimento delle iscrizioni integrato ha avuto luogo dal 1.mo al 16 luglio 2020 grazie allo strumento dell’”asilo elettronico” (e-vrtic), il primo del genere in Croazia, che consente un iter semplice e trasparente, senza spreco di carta e inchiostro, con il vantaggio aggiuntivo di fare risparmiare tempo e denaro alle famiglie”, così Elena Puh Belci nella sua ultima dichiarazione al pubblico in sede di conferenza stampa. Il sistema messo a punto dieci anni fa dall’assessorato alle Politiche sociali, contempla appunto la completa parità dei diritti per tutti i bambini di Pola, sia che frequentino gli asili pubblici che quelli privati, perché le sovvenzioni municipali hanno di fatto parificato l’importo della retta mensile a carico dei genitori. Le istituzioni prescolari pubbliche sono tre, con diversi gruppi d’asilo e numerose sedi sparse su tutto il territorio (con poche eccezioni nella periferia suburbana), mentre gli asili privati sono ben 20, diffusi soprattutto nella periferia, per l’assenza, appunto, di asili pubblici.
Iscrizioni online
Ciò che vi è stato di diverso quest’anno rispetto agli anni passati, è stata la prescrizione della Protezione civile di effettuare tutte le pratiche relative all’iscrizione in rete (con modulo google forms), in modo da evitare inutili rischi della diffusione del coronavirus. Per i genitori privati di tale possibilità per un motivo o per l’altro, è rimasto attivo uno sportello di turno presso l’asilo “Vjeverice”. Ora le liste degli iscritti per età e per struttura si possono consultare nelle bacheche dei singoli asili oppure sulle pagine web della Città di Pola (www.pula.hr) e degli enti prescolari croati DV Pula (www.dvpula.hr) e DV Mali svijet (www.dvmalisvijet.hr), nonchè di quello italiano DV-SI Rin Tin Tin Pula-Pola (www.rintintin.hr).
Prima di mandare il bambino in asilo, ci sarà ancora un obbligo da osservare: l’accordo orale con l’asilo di riferimento. Nel caso degli asili pubblici croati ci sarà anche un modulo (scaricabile dai siti dei due asili) da compilare, stampare e presentare in sede insieme al resto delle pratiche richieste per l’iscrizione.

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