Per monitorare i diritti della CNI

Alla Comunità degli Italiani polese, una task force per fare il punto sulla situazione minoritaria

Incontro dei vertici CI con i rappresentanti italiani al Municipio

Nella sede di via Carrara i vertici della Comunità degli Italiani di Pola hanno incontrato i rappresentanti italiani in Municipio e precisamente il neoinsediato vicesindaco in quota CNI, Bruno Cergnul, il presidente del Consiglio della minoranza italiana della Città di Pola, Ervino Quarantotto e la consigliera della Dieta Democratica Istriana, Monica Derocchi. La seduta è stata convocata dal presidente dell’Assemblea del sodalizio, Daniele Kumar, congiuntamente alla presidente della Giunta esecutiva, Tamara Brussich. In tre – Brussich, Kumar e Quarantotto – hanno ribadito che riunioni come questa si tengono con frequenza più o meno regolare da qualche anno per “monitorare, sorvegliare e migliorare l’attuazione dei diritti minoritari a livello della pubblica amministrazione”, in particolare il rispetto del diritto al bilinguismo e alla visibilità della lingua italiana nello spazio pubblico. In questo senso erano stati presi accordi in passato su iniziativa di Ervino Quarantotto e la proposta era stata accolta dall’ex vicesindaco, Elena Puh Belci e dall’ex presidente del Consiglio municipale, Tiziano Sošić.

 

Ora, però, il ruolo dei poteri è cambiato, come sono cambiate le forze politiche in campo e gli stessi vertici comunali, ma non solo: quello che conta, a parere di Tamara Brussich, è il fatto che “il vicesindaco italiano non è più una carica politica che ci viene assicurata in ‘pacchetto’ da un partito politico per sua disponibilità, ma è una carica istituzionale assicurata dalla legge in quanto tale, per cui il vicesindaco connazionale viene scelto direttamente dagli elettori di nazionalità italiana”. E in questo senso cambia tutto, sostiene Tamara Brussich, perché non vi sono più vincoli di partito che reggano, ma solo la responsabilità verso l’elettorato. Da che ne consegue la necessità di “incontrarci regolarmente in questa sede, possibilmente a scadenze mensili, in modo da stilare una lista dei compiti da svolgere e una lista di strategie da perseguire in sinergia”. Il vicesindaco, Bruno Cergnul, ha dichiarato che sta lavorando contemporaneamente a una serie di questioni relative ai cartelli stradali per aumentare la visibilità della toponomastica italiana e alla soluzione del problema del gas radon nelle scuole italiane di Pola, la SE “Giuseppina Martinuzzi” e la SMSI “Dante Alighieri”. Stando al vicesindaco, “stiamo studiando i mezzi e gli interventi necessari per eliminare le infiltrazioni di radon negli ambienti scolastici in maniera duratura, affinché i nostri studenti possano tornare serenamente in classe e in maniera tale che i genitori non abbiano più a vivere in apprensione per i loro figli”.

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