Parcheggi a Pola, meno posti riservati ai residenti

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Parcheggi a Pola, meno posti riservati ai residenti
Uno dei parcheggi “holders only” del centro storico (via Kandler). Foto Daria Deghenghi

Cambia su iniziativa del sindaco e della nuova maggioranza il regolamento municipale sui parcheggi che aveva concesso notevoli vantaggi ai residenti del centro storico, allargato il perimetro in regime di pagamento, ridotto il numero dei posteggi gratuiti e imposto nuove spese alle famiglie in possesso di una o più macchine. La bozza del documento da emendare che approderà in aula giovedì prossimo prevede appunto una riduzione del numero dei parcheggi finora riservati ai proprietari (o locatari) di case e appartamenti in centro i cosiddetti “holders only”.

Il parcheggio Mercato vecchio è nuovamente di dominio pubblico. Foto Daria Deghenghi

In pratica i parcheggi di Via Kandler, Mercato Vecchio e dell’Abbazia benedettina tornano di dominio pubblico e non saranno più riservati ai soli residenti. Entrano invece a far parte della fascia azzurra (Zona V), circoscritta dalle vie Riva, Flacio, Antico, Laginja, Giardini, dell’Istria, della Confraternita di Ragusa e San Giovanni con l’esclusione della fascia bianca (Zona III), la più costosa. Per fare chiarezza in un documento che ormai è diventato difficile da leggere e da comprendere tanto è particolareggiato, la proposta del sindaco è di specificare ulteriormente lo status dei clivi al Castello e Santo Stefano che costituiscono l’appendice di via Castropola in discesa verso piazza Port’Aurea. Siccome dunque i due clivi rappresentano una naturale continuazione di via Castropola, anche i loro stalli entrano nel novero dei posteggi “holders only” riservati ai residenti. Un’altra modifica riguarda il tariffario. Tutti gli abbonati della Zona V (azzurra) avranno accesso anche alla Zona IV (rossa) per una “maggiore fluidità e una migliore disponibilità di posteggio” che evita i duplici abbonamenti.

Un’altra integrazione al Regolamento da correggere riguarda le automobili di servizio che beneficiano del parcheggio gratuito, attualmente i mezzi del parco macchine della stessa Città di Pola e i veicoli di polizia, dei vigili del fuoco, del pronto soccorso della medicina d’urgenza, del giudice per le indagini preliminari e del procuratore, purché si tratti di necessità di lavoro. Ebbene d’ora in avanti questo privilegio per pubblica utilità viene concesso anche ai veicoli delle organizzazioni che aderiscono alla Rete umanitaria della Città di Pola e quindi ai mezzi del Soccorso alpino, del Centro di assistenza sociale, delle Case della salute, del servizio infermieristico a domicilio per infermi convenzionato (Zlatne ruke), dell’Ente di assistenza sanitaria e fisioterapia e della Casa rifugio per donne e bambini vittime di violenza domestica, il cui apporto al benessere dei cittadini bisognosi viene ora riconosciuto di fondamentale importanza per la collettività, specie in situazioni di rischio e pericolo.

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