Ormai ci siamo, attenzione a petardi e fuochi d’artificio

Iniziata la tradizionale campagna della Polizia «Pace e bene» per prevenire il numero di incidenti causati dall’uso incauto

Botti e petardi non possono essere maneggiati dai minori di 14 anni

Si avvicinano le feste di Natale e Capodanno, e come di consueto si torna a parlare di botti, petardi e fuochi d’artificio. È impossibile non farlo. Anche perché già si vedono i ragazzi far esplodere per strada i primi petardi, in ossequio a una tradizione che nemmeno il coronavirus sembra essere riuscito a fermare. Una tradizione che ogni anno porta immancabilmente a incidenti e, in alcuni casi, anche a vittime. Proprio per questo, la Polizia di Stato ha deciso di riproporre anche questo Natale e Capodanno la campagna di sensibilizzazione contro i botti “Pace e bene”. Iniziata martedì 15 dicembre, l’iniziativa andrà avanti fino al 10 gennaio. L’obiettivo della campagna è ridurre al minimo gli incidenti provocati dai botti, dai petardi e dai fuochi d’artificio, spesso maneggiati e accesi senza l’adozione della benché minima misura di protezione e sicurezza. La campagna di sensibilizzazione si terrà su tutto il territorio nazionale. Anche se l’anno passato non sono stati registrati incidenti e nessuno è rimasto ferito, l’iniziativa si terrà anche in Istria, dove le forze dell’ordine sono già impegnate in una serie di controlli in strada e presso le rivendite di articoli pirotecnici. Ma non soltanto. Una particolare attenzione della Polizia sarà rivolta ai luoghi di culto, alle aree pubbliche e ai confini. La Questura istriana ricorda poi che “non esistono fuochi d’artificio o petardi non pericolosi” e che i botti e i petardi non possono essere maneggiati dai minori di 14 anni, a meno che non si tratti di prodotti della categoria F1. Nel caso contrario, a pagarne le conseguenze saranno i genitori, che rischiano una multa dalle mille alle 3mila kune. Naturalmente, multe salatissime sono previste anche per i commercianti che, se pizzicati a vendere ai minori di 14 anni prodotti di categorie non consentite rischiano una sanzione dalle 10mila alle 30mila kune. Dalla Questura invitano quindi tutti i cittadini a prestare massima attenzione e ad astenersi dall’uso dei petardi e dei botti. Inoltre, i cittadini sono invitati a non utilizzare armi da fuoco, esplosivi vari o altro.

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