Omicidio turista tedesco. Edi Sedić era incapace di intendere

La Corte del Tribunale regionale di Pola ha decretato il ricovero coatto in una struttura psichiatrica per l’omicida di un turista tedesco

Edi Sedić durante le indagini preliminari dell’estate scorsa. Foto: Pixsell

Edi Sedić era totalmente incapace di intendere e di volere quando uccise il 23.enne Patrick Johan Bessinger a coltellate la scorsa estate. Lo ha stabilito la Corte del Tribunale regionale di Pola presieduta dalla giudice Vera Glasnovic Gjoni, precisando che al momento dell’aggressione il 33.enne Edi Sedić era ed è tutt’ora affetto da schizofrenia paranoide. Inoltre, la sera dell’aggressione, Sedić si trovava sotto gli effetti della cannabis, di cui era dipendente. La Corte ha inoltre decretato il ricovero coatto del 33.enne in una struttura psichiatrica. Come ricordato in precedenza, nei confronti di Edi Sedić è stato ordinato il trattamento sanitario obbligatorio per l’uccisione di Patrick Johan Bessinger, un giovane turista tedesco di soli 23 anni. Il fatto risale al 16 luglio del 2019. Erano più o meno le 21.15 quando un gruppo di villeggianti tedeschi incontra Sedić in un beach bar dell’ex Idroscalo, nei pressi di Puntisella. A questo punto, i ragazzi si complimentano con il 33.enne per la sua capigliatura originale. Purtroppo, il 33.enne ha interpretato il loro complimento come uno scherno e un’offesa, iniziando subito ad aggredire verbalmente il gruppo di giovani turisti tedeschi, che hanno quindi deciso di lasciare il baretto e dirigersi a piedi verso l’abitazione dove alloggiavano. Tuttavia, il gruppo è stato seguito per oltre due chilometri da Sedić. Accortosi della sua presenza, il gruppo si è fermato, chiedendo al 33.enne perché li stesse seguendo. I ragazzi hanno inoltre tentato di calmare l’inseguitore parlando con lui. I tentativi dei turisti tedeschi non hanno, però, funzionato. Infatti, Sedić ha estratto un coltello, colpendo al torace il 23.enne Patrick. Dopodiché è fuggito in direzione del campeggio “Brioni”, dove è stato poi catturato un paio d’ore più tardi dalle forze dell’ordine. Nonostante la gravissima ferita riportata, Patrick è riuscito, grazie all’aiuto degli amici, a raggiungere il locale “Villa Lavanda” di via Mala Vala di Valbandon, da dove è stato lanciato l’allarme. Sul posto sono immediatamente giunto i soccorsi e il 23.enne turista tedesco è stato immediatamente trasportato all’Ospedale generale di Pola dove, nonostante gli sforzi del personale medico, è deceduto intorno all’una e 45.

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