Stop all’accesso alla Grotta dei colombi anche per quest’anno, su disposizione dell’ente pubblico Natura Histrica, che continuerà ad applicare misure di tutela all’interno e attorno a questo delicato sito speleologico. Le regole restano quelle introdotte lo scorso anno: verranno installate tabelle di divieto in più punti e l’area sarà controllata dagli addetti ai lavori di Natura Histrica, della Capitaneria di porto e della Città di Pola. i controlli saranno intensificati e continui, e chi non rispetta il divieto d’ingresso sarà sanzionato. La legge sulla tutela della natura stabilisce che i siti speleologici sono di particolare interesse per la Repubblica di Croazia e possono essere visitati solo da chi dispone di un permesso di concessione o di un’autorizzazione per ricerche scientifiche. Nei mesi estivi la situazione diventa particolarmente critica, rendendo indispensabili misure severe.
Le principali problematiche riguardano lo “stoccaggio” incontrollato dei kayak, il pericolo per i bagnanti durante le visite di massa, i conflitti tra noleggiatori e turisti, il mancato rispetto delle norme sul demanio marittimo, l’ormeggio irregolare delle imbarcazioni davanti alle grotte e la produzione di microplastica dovuta all’attrito dei kayak sugli scogli. A ciò si aggiunge il mancato rispetto della Delibera comunale sull’ordine e la gestione del demanio marittimo. La Grotta dei colombi, ricorda Natura Histrica, fanno parte della rete europea Natura 2000 e sono classificate come “grotta marina allagata o parzialmente allagata”, tutelate per il valore del loto habitat e per la presenza di specie severamente protette. La chiusura temporanea, spiegano i responsabili, è quindi necessaria per garantire la conservazione di un ambiente unico e particolarmente vulnerabile.
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