Interessante e costruttiva l’ultima seduta ordinaria dell’Assemblea degli Italiani di Pola, svoltasi l’altra sera nella sede del sodalizio in via Carrara 1. Innanzitutto è stato puntualizzato che il 2025 è stato un anno ricco di eventi importanti e che le attività sono state svolte in base al Piano e programma di lavoro e in base al Piano finanziario 2025, approvati dai consiglieri. È stata definita fruttuosa e sinergica la collaborazione con l’Unione Italiana e con i finanziatori tradizionali come appunto quest’ultima (mezzi governativi dell’Italia e del governo croato) e la Città di Pola. Con la Città di Pola è stato firmato il nuovo contratto per il supporto istituzionale e sono stati riconosciuti come validi i progetti Monte Librić – programma italiano “Più che una storia”, accanto al progetto “Storie italiane” in seno alla Fiera del libro.
Collaborazioni fruttuose
Tutte le sezioni di attività hanno portato avanti regolarmente i loro piani e programmi, ha tenuto a sottolineare la presidente della Comunità degli Italiani di Pola e presidente della Giunta esecutiva Tamara Brussich, e sono proseguiti gli ottimi rapporti con la SAC ‘Lino Mariani’, con la sezione polese del Centro studi di musica classica “Luigi Dallapiccola” dell’UI, che hanno sede nella CI, come pure l’associazione “Dante Alighieri”, il Consiglio della Comunità Nazionale della Città di Pola, l’ufficio polese del deputato al Parlamento croato Furio Radin nonché l’associazione “Viva noi!”. Non meno importante, è stato detto, il rapporto con le scuole di ogni ordine e grado della verticale scolastica in lingua italiana: l’Ente prescolare “Rin Rin Rin”, la Scuola elementare “Giuseppina Martinuzzi”, la Scuola media superiore “Dante Alighieri”, l’Università “Juraj Dobrila”, nonché altre istituzioni come la Biblioteca civica cittadina – Dipartimento centrale per la CNI per la Repubblica di Croazia con sede a Pola.
Incontro con l’HRT
Tra le novità della seduta è stata quella esposta dal consigliere Ardemio Zimolo, il quale ha reso noto che grazie all’impegno del deputato della minoranza italiana al Sabor Furio Radin è stata concordata, il 15 marzo prossimo a Zagabria, una riunione tra una rappresentanza dell’UI con il direttore generale della Radiotelevisione croata (HRT) Robert Šveb, in merito alla trasmissione in lingua italiana di Radio Pola. Come noto, questa è alle prese con grandi problemi in quanto dopo i recenti “tagli” del personale nell’azienda statale, la redazione in lingua italiana è rimasta con un solo giornalista italofono (Italo Banco) dei tre impiegati sino a non troppo tempo fa. Da parte sua il vicesindaco di Pola in quota CNI e membro dell’Assemblea Vito Paoletić, a distanza di 8 mesi dall’assunzione dell’incarico, ha reso noto che il sindaco Peđa Grbin ha riconfermato i finanziamenti (75mila euro) della Città per l’anno in corso. Inoltre sono stati individuati delle necessità, che dovrebbero essere risolte, riguardanti la manutenzione della sede dell’Ente prescolare italiano, e che comprendono la sostituzione delle finestre, la verniciatura, la pavimentazione, e l’ammodernamento delle attrezzature ludiche nel parco dell’asilo.
Ampliamento della «Martinuzzi»
Per quel che riguarda l’ampliamento della Scuola elementare “Giuseppina Maritnuzzi” il cui costo si aggira sui 9 milioni di euro, Paoletić ha reso noto che il progetto ha ottenuto pure il permesso di costruzione, per cui la Città, che concorrerà con circa 4,5 milioni di euro, ha tutta la documentazione necessaria per iniziare con la realizzazione. Ora si attende “solamente” il benestare del Ministero competente. In quanto allo stabilimento balneare di Stoia, quest’estate la balneazione dovrebbe essere permessa, a differenza delle cabine che saranno “assegnate” in seguito. Alla seduta dell’Assemblea tra l’altro è stato ricordato che è necessario avviare le preparazioni in seno alla CI per le prossime elezioni per il rinnovo dell’Assemblea dell’Unione Italiana, in programma nel giugno prossimo. Alla seduta inoltre è emersa l’idea, ben accettata dai consiglieri, di inviare prossimamente un invito al sindaco di Pola Peđa Grbin per una visita ufficiale alla CI di Pola, volta a conoscere di prima mano la “vera realtà” del sodalizio polese. In merito agli spettacoli, la presidente della CI Tamara Brussich ha reso noto che è intenzione in primavera organizzare degli appuntamenti artistico-culturali, ossia invitare altre CI a presentarsi in Circolo.
Progetti… fattibili
Ancora più interessante è stata l’idea di Valmer Cusma, che dovrebbe rivelarsi fattibile e realizzabile: quella di creare uno show tipo “Super Talent” per i connazionali, sempre con il fine di attirarli in numero quanto maggiore nella sede comunitaria. Nello specifico, servirebbe individuare negli istituti scolastici italiani dei ragazzi talentuosi, che suonano, cantano e ballano, per dar vita a uno spettacolo che certamente desterebbe interesse tra i connazionali. Le condizioni per farlo ci sono in quanto sarebbe risolvibile la parte tecnica, ossia la registrazione dei brani (da parte di Mauro Giorgi) e di video. Per realizzare il progetto, ovviamente sarà necessario fare un preventivo. Infine la presidente dell’Assemblea Debora Radolović si è soffermata sull’associazione “Viva noi!”, che promuove il dialogo intergenerazionale tra anziani e giovani, rendendo noto che sono state svolte delle interviste con 13 presidenti delle CI in Croazia, con giovani e anziani, inchieste nelle classi III e IV della “Alighieri” e via dicendo. Ci sono le basi pronte quindi per presentare il progetto, concepito come un incontro conviviale con gli anziani, nelle scuole a Pola, Sissano, Dignano e Gallesano. Poi, sempre con il supporto dell’Unione Italiana, si vuole incentivare il volontariato tra i giovani, che con l’avvento di Internet e dei social network hanno problemi di socializzazione e comunicazione, e allo stesso tempo di valorizzarlo e apprezzarlo come negli altri Paesi dell’Unione Europea.
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