“Turismo e trasformazione sostenibile” è l’argomento dell’edizione 2025 della Giornata mondiale del turismo che le Nazioni unite, ma anche Pola e l’Istria, festeggiano quest’oggi con iniziative che spaziano dalle celebrazioni ufficiali in Malesia alle piccole azioni locali finalizzate a ridurre l’impatto del turismo sull’ambiente; impatto che sappiamo essere considerevole, spesso travolgente quando non soffocante, al punto che turismo e sostenibilità, per chi è costretto a subirlo senza trarne beneficio diretto, paiono due concetti per definizione antitetici. Pola è una di quelle città che vive di turismo e cerca di conviverci e gestirlo al meglio, con alterne fortune. Nell’alta stagione il numero delle automobili raddoppia, mentre il numero delle persone servite va ben oltre il doppio rispetto alla normale popolazione residente. Sanja Cinkopan Korotaj dell’Ente Turismo ha deciso pertanto di festeggiare la ricorrenza valorizzando due servizi pubblici essenziali nel turismo, sempre “sotto torchio con pretese impossibili e raramente oggetto di lode, come se le cose non dipendessero da noi stessi, che dovremmo essere i primi a fare la differenza”.
Rifiuti e indolenza
“Non abbiamo giustificazioni per le discariche abusive e i materassi scaricati in strada accanto ai cassonetti. Il servizio della rimozione è gratuito, basta telefonare all’azienda che nel giro di pochi giorni o subito si presenta sull’uscio di casa per ritirare tre metri cubi di rifiuti solidi completamente gratis, e le indicazioni per accedere al servizio sono fornite ogni mese con la bolletta della spazzatura, allo 052/638-400 oppure tramite posta elettronica ([email protected]). Insomma, si tratta solo di indolenza, neanche di ignoranza, ma solo di pigrizia”, sostiene Cinkopan Korotaj. Il direttore dell’azienda rifiuti Herculanea, Robi Fuart spiega che attualmente si stanno moltiplicando gli sforzi per sgravare l’impianto di trattamento di Castion del sovraccarico della frazione di umido, per il cui conferimento si vanno piazzando, rione per rione, gli appositi cassonetti marroni, a cominciare dalle abitazioni autonome (i grandi condomini della periferia sono ancora in attesa). Il personale della discarica per rifiuti inerti Vidrian Tivoli riceve materiali da risulta dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 15 e il sabato dalle 8 alle 13 e risponde al telefono 052/534-821, mentre tutte le altre tipologie di rifiuti vanno conferite gratuitamente al Centro di raccolta differenziata di Valmade (Valmade 38) dal lunedì al sabato dalle 8 alle con informazioni allo 052/633-387. Herculanea gestisce anche altri tre centri di raccolta nell’anello polese: Fasana, Marzana e Sissano. Tutte le informazioni relative sono stampate sulle bollette mensili e consultabili sul sito Internet dell’azienda (www.herculanea.hr/hr/usluge/cistoca/reciklazna-dvorista)
Trasporti puliti e convenienti
Dal canto suo, l’azienda dei trasporti pubblici Pulapromet lavora gomito a gomito con le Pro loco per diffondere i servizi tra i locatori turistici e le aziende alberghiere perché senza convincere i turisti a viaggiare in autobus, lasciando l’auto in periferia, il traffico nell’alta stagione continuerà a essere insopportabile. A questo fine è stata notevolmente ampliata la gamma dei biglietti e di tutti i canali di vendita possibili, sia fisici che telematici. Il prezzo della corsa con la prepagata è conveniente (90 centesimi), quella che costa cara è solo la corsa pagata sul mezzo (2 euro) ma è cara appunto per scoraggiarne la vendita. Le Pro loco acquistano le prepagate e le forniscono agli affittacamere affinché li mettano a disposizione dei propri ospiti e il passaparola fa il resto. Le linee notturne hanno migliorato il servizio che ora si vedrà di estendere anche ai comuni limitrofi. La Pulapromet, a detta del suo direttore Tomislav Josipović, è un’azienda che investe seriamente nella riduzione dei gas serra: 24 su 40 mezzi pubblici sono alimentanti a gas naturale compresso, uno (il primo del parco autobus) è elettrico e gli altri viaggiano ancora a gasolio. Ma il senso dei trasporti pubblici non è tanto quello di limitare le proprie quanto le emissioni dei gas serra dei mezzi privati. Un tempo si poteva ancora parlare di comodità dell’auto, ha detto Sanja Cinkopan, ma oggi è esattamente l’inverso: se in auto ci metto mezz’ora a trovare un posto libero per posteggiarla, tanto vale aspettare l’autobus quel quarto d’ora, soprattutto adesso che c’è l’app che segue il mezzo in tempo reale, comunica con precisione dove si trova e quanto ci metterà a raggiungerci, ha aggiunto Josipović. E non è ancora tutto perché tra breve la rete di distribuzione dei biglietti verrà ampliata anche ai parchimetri, che oltre a riscuotere i soldi del posteggio sapranno anche ricaricare le prepagate e gli abbonamenti mensili al trasporto pubblico. Ma la novità dell’anno è certamente l’introduzione della linea 7 col sostegno dei contributi Interreg che favorisce i trasporti multimodali, collegando la stazione dei treni, degli autobus e lo scalo passeggeri, e la gran parte delle scuole medie superiori della città.

Foto: DARIA DEGHENGHI
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