Musiche e balli dell’Ottocento. A Pola rivive l’Austria-Ungheria

Torna in città la tre giorni di rievocazioni storiche per un viaggio a ritroso nel tempo. L’appuntamento clou è il concerto di Gala della Strauss Capelle Vienna nel Piccolo teatro romano

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Musiche e balli dell’Ottocento. A Pola rivive l’Austria-Ungheria
Sanja Cinkopan Korotaj, Sacha Petrović, Ivna Bevanda-Strah e Darko Komšo. Foto: MARKO MRĐENOVIĆ

L’estate volge al termine e con essa si conclude la stagione dei grandi eventi estivi. Anche a Pola, dove anche quest’anno il Museo archeologico dell’Istria e l’Ente per il turismo hanno deciso di chiudere la lunga Estate culturale riproponendo due grandi appuntamenti: il concerto di Gala della celebre e rinomata orchestra austriaca Strauss Capelle Vienna e la tre giorni di rievocazioni storiche, che per il secondo anno consecutivo accompagnerà residenti e ospiti in un viaggio a ritroso nel tempo alla (ri)scoperta di Pola ai tempi dell’Impero asburgico. “Ancora una volta avremo il più bello e solenne addio all’estate che si potesse sperare, con una colonna sonora speciale: i valzer del compositore e direttore austriaco noto soprattutto proprio per i suoi valzer e per le sue operette, Johann Strauss II”, sono sicuri il direttore del Museo Archeologico, Darko Komšo e la responsabile del programma, Ivna Bevanda-Strah, che aggiungono: “La nostra città è un monumento all’epoca austro-ungarica. Basta guardarsi intorno e contemplare e ammirare le sue splendide ville e i suoi edifici per rendersene conto. La riporteremo di nuovo indietro nel tempo con una storytelling di grande richiamo, con la danza, la musica e tanti, anzi tantissimo altro ancora”.

Un programma arricchito
“Nel corso della tre giorni dedicata all’Impero non mancheranno, infatti le mostre, le conferenze, i workshop (anche riservati ai bambini o ai giovani), le serate cinematografiche…”, continua Bevanda Strah, aggiungendo che l’edizione 2025 di “Žive slike Austro-Ugarske Pule” (Immagini vive di Pola austro-ungarica) è un’evoluzione di quella della scorsa estate. “Ringrazio il Museo archeologico e l’Ente per il turismo della Città di Pola per il supporto”, ha detto quindi la responsabile del programma, secondo cui per il secondo anno consecutivo Pola si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, o meglio una piattaforma interculturale di collaborazione e di comunicazione, dove a farla da padrone saranno l’arte, la danza, la cinematografia, la musica… Il tutto avrà inizio giovedì 4 settembre alle 11 al Museo archeologico dell’Istria di via Carrara, dove sono previsti l’esibizione del coro Grand Zaro, l’inaugurazione della mostra “Ljepota jednog vremena kroz ogledalo carice Sissi” (La bellezza di un tempo attraverso lo specchio dell’imperatrice Sissi), che permetterà al pubblico di apprendere qualcosa in più sulla principessa, considerata icona di bellezza, eleganza e libertà del periodo austro-ungarico. In mostra ci saranno anche alcuni degli abiti più belli dell’imperatrice. La prima delle tre giornate dedicate al passato di Pola proseguirà poi con altri appuntamenti fino alle 20.30, quando al Piccolo Teatro Romano avrà inizio il concerto di Gala della Strauss Capelle Vienne in occasione del 200° anniversario della nascita del re del valzer austriaco. Accanto alla musica non mancherà il balletto e qualche sorpresa, che né Bevanda-Strah né Sacha Petrović, responsabile del concerto, hanno voluto anticipare.

Gli altri appuntamenti
Nel prosieguo, gli addetti ai lavori hanno annunciato che gli appuntamenti riprenderanno venerdì mattina alla Casa delle Forze Armate, dove dalle 10 alle 16 sono in programma diverse conferenze. L’intera serata di venerdì, dalle 18 alle 24, sarà poi dedicata ai film d’epoca con la proiezione (alla Galleria ECPD di via Flaccio) de “La vedova allegra (The Merry Widow), film del 1934 diretto da Ernst Lubitsch, “La principessa Sissi” con Romy Schneider e “Mayerling”, film drammatico-storico con protagonisti Omar Sharif, Catherine Deneuve, James Mason e Ava Gardner che narra la storia del principe ereditario Rodolfo d’Asburgo, innamorato della giovane Marina Vetsera, e del tragico duplice suicidio dei due amanti a Mayerling, avvenuto a causa dell’opposizione al loro amore dell’Imperatore Francesco Giuseppe. Altre conferenze sono in programma sabato, tra le 9 e alle 13.45 alla Comunità degli Italiani. Sempre sabato sono poi previste un’uscita in barca, un tardo pomeriggio dedicato al valzer e alla polka. Alle 17.45, presso l’osservatorio di Monte Zaro, Damir Šegon, terrà una conferenza dedicata all’importanza della specola di Pola e della battaglia di Lissa. A seguire si terrà un’esibizione del Coro Zaro e del Trio Polana.
Il programma completo della tre giorni dedicata al periodo austro-ungarico di Pola è disponibile online sul sito Internet monarhija.hr, dove è tra l’altro disponibile l’elenco dei punti della città dove si terrà ogni singolo programma. Sul sito è disponibile inoltre il link al sito per l’acquisto dei biglietti per il concerto della Strauss Capelle Vienna. Il costo è di 30 euro.

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