Mulino, fiori per le vittime

Ricordati i fatti di 74 anni fa. Onore alla memoria di Lino Mariani, Antonio Salgari e Mario Lussi

La presidente del SIKD, Marina Cvitić

Probabilmente è il primo appuntamento ufficiale dell’anno, quello che porta ai piedi del cippo davanti alla sede della “Brionka” rappresentanti del Sindacato dell’Istria, Quarnero e Dalmazia, una delegazione degli Antifascisti polesi. Il perché dell’appuntamento ci riporta al 3 gennaio 1947 e al sacrificio di tre antifascisti polesi, Lino Mariani, Antonio Salgari e Mario Lussi, caduti nel tentativo di difendere i macchinari del Mulino (alla cerimonia erano presenti i familiari delle vittime). Ha ricordato gli avvenimenti la presidente del Sindacato dell’Istria, Quarnero e Dalmazia, Marina Cvitić, che ha parlato di passato, ma anche delle incertezze e delle lotte sindacali del presente.
La protesta d’inizio anno 1947 era stata attuata per impedire che i macchinari del Mulino (l’impianto era di proprietà della famiglia Sansa) venissero rimossi, trasportati al porto e successivamente spediti in Italia. La polizia cittadina era intervenuta in armi: Lussi e Salgari erano spirati sul posto, Mariani in seguito, all’Ospedale cittadino. Nello scontro avevano riportato ferite altri 8 operai, tra cui una donna.
Il monumento che ricorda le vittime è stato posto un anno dopo i fatti, il 3 gennaio 1948. La scritta recita: “Gloria ai compagni caduti nella difesa delle proprie macchine”.

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