Minoranze. Zagabria e Istria più vicine

Il Coordinamento dei consigli e dei rappresentanti delle etnie della capitale ospiti in questi giorni a Pola

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Minoranze. Zagabria e Istria più vicine
Foto WWW.ISTRA-ISTRIA.HR

La Città di Zagabria a… lezione in Istria. Pola ha ospitato infatti un incontro congiunto del Coordinamento dei consigli e dei rappresentanti delle minoranze di Zagabria con gli omologhi della Regione istriana e della Città di Pola. L’incontro si è avuto nell’ambito di una tre giorni di seminario del Coordinamento di Zagabria con lo scopo di scambiare esperienze e rinforzare la collaborazione tra le unità d’autogoverno locali e le minoranze nazionali. Presenti tra gli altri la vicepresidente della Regione in quota CNI Jessica Acquavita, l’assessore alla comunità nazionale italiana autoctona, alle minoranze e ai giovani Tea Batel, il vicesindaco CNI di Pola Vito Paoletić e il presidente del Consiglio della minoranza italiana autoctona della Regione istriana Ennio Forlani.
“Questo tipo di incontri sono fondamentali per comprendere la diversità che ci arricchiscono e per rafforzare la cooperazione reciproca tra le Regioni”, ha affermato Balaž-Piri, segretario del Coordinamento dei consigli e dei rappresentanti delle minoranze di Zagabria.
Jessica Acquavita ha sottolineato che la Regione istriana, in quanto unica Regione bilingue del Paese, da decenni promuove il multiculturalismo e il bilinguismo, ed è riconosciuta per questo in tutta la Croazia e all’estero.
“La nostra Regione si basa sui valori del rispetto reciproco, del dialogo e della cooperazione. Siamo orgogliosi di promuovere sistematicamente le attività dei Consigli e delle associazioni delle minoranze nazionali e di creare insieme uno spazio in cui la diversità è una risorsa, non un ostacolo. Vorrei in particolare sottolineare il Festival del Multiculturalismo, che organizziamo ogni anno in una città istriana diversa e che offre a tutte le nostre minoranze l’opportunità di presentarsi al grande pubblico. Questo evento è un momento in cui, in un certo senso, ci uniamo tutti e celebriamo con orgoglio il nostro mosaico istriano di culture e identità diverse”, ha affermato Jessica Acquavita.
L’assessore Tea Batel ha presentato nel dettaglio le attività e i progetti che la Regione istriana sta realizzando con l’obiettivo di promuovere il multiculturalismo e la visibilità delle minoranze nazionali. Ha sottolineato che la Regione stanzia ogni anno fondi per il lavoro dei Consigli e dei rappresentanti delle minoranze, nonché per i progetti delle associazioni che ne promuovono la cultura, la lingua e le usanze.
“Siamo particolarmente orgogliosi del programma televisivo mensile ‘Multiculturalismo in Istria’, attraverso il quale vengono presentate al pubblico le attività delle comunità minoritarie e della pubblicazione bilingue ‘La multiculturalità nella mia Istria’, destinata agli alunni delle ottave classi delle scuole elementari, con la quale vogliamo avvicinare i giovani alla ricchezza della diversità che l’Istria custodisce. Inoltre, la Regione incoraggia costantemente la collaborazione con associazioni culturali, scuole e Comuni, affinché le minoranze possano partecipare attivamente alla vita sociale”, ha sottolineato Batel.
Vito Paoletià dal canto suo ha ricordato che Pola è una delle città dell’Istria a statuto bilingue e ha sottolineato che le minoranze sono sistematicamente incluse nella vita cittadina e operano attraverso otto Consigli e un rappresentante delle minoranze nazionali.
La responsabile del Servizio per le minoranze nazionali della Città di Zagabria, Tanja Horvatin, si è rivolta ai presenti in videochiamata, ringraziando la Regione istriana e la Città di Pola per l’ospitalità, sottolineando l’importanza del sostegno istituzionale alle minoranze nell’esercizio dei propri diritti. Quest’incontro è stato un’opportunità per conoscersi, scambiare esperienze e sfide che le minoranze affrontano nelle loro attività, ma anche per concordare future iniziative e progetti comuni.

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