Medolino. Turismo, segnali confortanti

Tirate le somme di Pasqua gli operatori del settore si dicono soddisfatti dei pernottamenti realizzati sia durante le recenti festività che in questo primo scorcio del 2021. Ora sono in atto i preparativi per l’alta stagione

Dopo un buon avvio la località di Medolino confida nell’alta stagione

Non è stata la peggior Pasqua per il turismo di Medolino. Pur conservando un pallido ricordo dei periodi di festa nelle primavere che avevano preceduto l’era Covid, gli operatori turistici del Comune sono soddisfatti come non mai, ora che hanno tirato le somme delle presenze e del fatturato registrato. Chi si accontenta gode e chi si rassegna alla mutata e castigante realtà, pure: 7.300 pernottamenti realizzati nel corso di un solo weekend prolungato sono tantissimi se si considera l’imperante situazione pandemica. Al locale Ente turistico di soggiorno, si fregano le mani per il fatto che i risultati conteggiati a Pasqua finita, hanno superato ogni più ottimistica aspettativa.

 

“Nello stesso periodo dell’anno passato – fa notare Enco Crnobori direttore della Pro loco – quando era in vigore il totale lockdown, non avevamo avuto manco un turista. In ogni caso, nonostante la situazione critica, dal 1.mo gennaio a oggi abbiamo realizzato l’83 per cento dei risultati turistici dell’anno scorso, registrando finora ben 32mila pernottamenti. Il che è un esito non trascurabile. Nonostante le condizioni sfavorevoli per trascorrere le ultime festività in villeggiatura, l’affluenza degli ospiti si era rivelata buona. Medolino è stata raggiunta per lo più da tedeschi che hanno inciso sui pernottamenti nella misura del 54 per cento, seguiti dai croati al 30 p.c., quindi dagli sloveni con un 7 p.c. e dai vacanzieri provenienti dalla Repubblica Ceca che hanno influito, comunque, sulla struttura dei presenti con un 4 p.c.

Enco Crnobori

Per i tedeschi rientro in anticipo
Hanno soggiornato soprattutto nei campeggi di Medolino e Casella, all’albergo Park Plaza Belvedere e in sistemazione privata.” Poi, purtroppo, dati i limiti di viaggio e di permanenza all’estero imposti dalla Germania, il rientro è stato brusco e frettoloso, Medolino si è quasi svuotata, mentre a chi di ritorno sono stati riservati test di controllo e regimi di isolamento. Pasqua è decisamente finita. Tuttavia, il settore turistico medolinese è in pieno fermento. Nonostante le misure coercitive, si sta organizzando di tutto punto per affrontare ben preparati la stagione di punta, assumendosi la responsabilità di assicurare buone misure di prevenzione del contagio. Pur sapendo di essere in grado di attrarre gli ospiti in loco al punto da far durare la stagione turistica per tutti i 365 giorni dell’anno, adesso ci si concentra attorno alla festa del 1.mo maggio, riponendo le speranze nel turista sloveno che qui detiene proprietà immobiliari e natanti ormeggiati. Ammesso che l’emergenza epidemica diventi più contenuta – riflettono alla Pro loco – ci si prepara per il loro arrivo. All’inizio di maggio, inoltre, si potrebbe contare sull’arrivo di tedeschi e austriaci che oltre a festeggiare il Tag der Arbeit (Giornata del lavoro), celebrano la Notte di Valpurga (Walpurgisnacht), festa pagana “sorella” di Halloween, che ha a che fare con gli spiriti soprannaturali.

Test rapidi per i villeggianti
Assieme alla Pro loco regionale, nonché al Ministero del Turismo, l’ente t di Medolino è impegnato a scegliere e definire i punti “pit stop” dove effettuare i test rapidi al Covid. “Presto – rivela Enco Crnobori – saremo in grado di fornire un’informazione sui luoghi dove i nostri ospiti potranno sottoporsi ai test antigenici, faringei da risolvere nell’arco di un minuto o due. In accordo con la Protezione civile stiamo provvedendo alla stesura di un piano organizzativo all’uopo. Il settore turistico si prepara pure per la vaccinazione degli operatori turistici, non appena saranno disponibili maggiori contingenti di dosi in Croazia”.

Nel frattempo, regna ancora la soddisfazione per una regata velica internazionale nell’ambito del Campionato di Croazia che, a conti fatti, ha contribuito al buon risultato turistico pasquale. Nonostante la crisi epidemica l’evento si è svolto nelle acque di Medolino, con la partecipazione di oltre 200 velisti provenienti da 9 Paesi. Un ulteriore conferma che la riviera medolinese è sempre destinazione preferita sia per le competizioni sportive sia per gli allenamenti.

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