Medolino ha il suo marina

Grazie a un investimento privato di tre milioni di euro anche il Comune con il maggiore numero di presenze all’anno in Croazia si inserisce nel settore del turismo nautico

Il marina con vista sull’arcipelago di Visola. Foto Daria Deghenghi

Grazie a un investimento di tre milioni di euro, un insignificante bacino di carenaggio è diventato un porto nautico a tutti gli effetti. Il marchio è Adriatic Yacht Charter, società che ha in pugno una concessione di vent’anni e per questo lasso di tempo gestirà il porto a suo e a vantaggio dell’intero Comune.

Stamane la concessionaria ha organizzato un ricevimento per ospiti, collaboratori e autorità, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Medolino Goran Buić, della vicepresidente della Regione istriana, Sandra Čakić Kuhar e naturalmente di Neven Maras, presidente del C.d.A. dell’AYC. Rispetto agli altri marina dell’Adriatico orientale, questo primo porto nautico di Medolino sembra ed è di fatto piuttosto piccolo. La sua reception è appena appena un chiosco, il bacino di carenaggio ha dimensioni modeste, i moli e gli approdi non sono molti, e tuttavia Medolino ha festeggiato l’apertura del suo marina come l’ultimo dei trionfi di una località turistica altrimenti campionessa indiscussa in tutte le altre discipline del turismo (congressuale, di massa, sportivo). Col porto che chiude il lungomare, affianca il campeggio e guarda all’arcipelago di Visola, si chiude infatti un primo ciclo di investimenti in una direzione sinora inesplorata.

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