Marzo in tavola, prima ventata di primavera

In piazza del Popolo arrivano i primi asparagi, piccoli e sottili, venduti al prezzo, proibitivo per i più, di 10 euro al mazzetto

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Marzo in tavola, prima ventata di primavera
Mimose in piazza del Popolo, primo assaggio di primavera

L’incipiente marzo è ancora freddino ma regala comunque un assaggio dell’imminente primavera, attesa tra poco meno di tre settimane. Piazza del Popolo è ancora relativamente vuota, se non del tutto deserta: i rivenditori stagionali non si fanno trovare prima della Pasqua e anche tra quelli “ordinari” c’è chi tra febbraio e marzo si concede qualche settimana di ferie, anche perché, diciamocelo, l’offerta invernale degli ortaggi è piuttosto limitata e la concorrenza dei centri commerciali praticamente insostenibile. Di conseguenza i clienti virano d’istinto verso altri canali di rifornimento, generalmente i discount e gli ipermercati, complice il dumping sporadico dei distributori su grande scala. Si chiama customer swiching e non c’è verso per liberarsene in condizioni di libero scambio. Che poi nel libero scambio si è liberi di fare quello che si vuole solo se si è abbastanza grandi da poter dettare legge, questo è un altro paio di maniche. Tornando al commercio minuto, va detto che l’inizio di marzo apre il primo spiraglio di fede nel prossimo arrivo della bella stagione.

Asparagi a 10 euro
Asparagi a 10 euro

Ecco i primi asparagi, piccoli e sottili, venduti al prezzo per i più proibitivo di 10 euro al mazzetto, con la garanzia della raccoglitrice che il mazzetto conta sicuramente trenta germogli. Ma lo scetticismo degli estimatori della specie e buongustai vari è sconfinato. More solito, col primo asparago in vendita comincia la polemica tra chi compra e chi vende. I primi protestano, gli altri si giustificano, e la verità è che hanno ragione entrambi. La vita è cara, non ci piove, ma la terra è bassa, e in condizioni di asperità del terreno e temperature ancora basse, per racimolare un mazzetto di asparagi ci vogliono delle ore oltre che una colonna vertebrale sufficientemente flessibile.

Mimose vendute a rametti per pochi euro
Mimose vendute a rametti per pochi euro

I prezzi del giorno
Ciò detto, passiamo in rassegna i prezzi del giorno per i principali prodotti agricoli della stagione. Patate e cavoli sono gli ortaggi più convenienti e richiesti. Si trovano in vendita a non meno di un euro e non più di due la verza, le patate a buccia rossa e bianca, il cavolo cappuccio. La cipolla richiede già uno sforzo del portafoglio più consistente. Ci vogliono tre euro per la cipolla dorata, come del resto ce ne vogliono tre per le carote, la barbabietola, il cavolfiore, l’indivia e qualche tipo di frutta di provenienza nazionale, come l’arancia, i mandarini, le mele fuji e pink lady e il kiwi.

Ravanelli a un euro e mezzo
Ravanelli a un euro e mezzo

Le arance sono tuttavia in vendita a prezzi che possono variare da commerciante a commerciante ma anche di ora in ora durante la mattinata: le troviamo anche a 2 euro e mezzo oppure a 3 euro e mezzo. Di stagionale, oltre ai primi asparagi selvatici, l’offerta include anche carciofi (2 euro al gambo) e asparagi di coltivazione (5 euro il mazzetto). Il pacco promozione dei ravanelli è in vendita a un euro e cinquanta. La rosa degli ortaggi offerti a 4 euro include il radicchio trevigiano, la lattuga cristallina, la cipolla rossa, la selezione migliore del cavolfiore, biete, spinaci e broccoli. Il ventaglio delle verdure a 5 euro il chilogrammo comprende radicchio verde, spinaci, fagioli secchi nostrani, i peperoni rossi tipo cornetto e orzo perlato. A 6 euro è possibile acquistare scalogni, i cavoletti di Bruxelles e tutte le radici commestibili per brodi e bolliti: prezzemolo, sedano, pastinaca e cavolo rapa, ma anche il cavolo nero. Infine vengono le derrate formalmente care come le noci in guscio a 7 e 8 euro, il radicchio rosso Verona (a 7, 8 e 10 euro al chilogrammo), la rucola a 10, la valerianella a 15 e le noccioline sgusciate in vendita a 18 euro il chilogrammo.

Carciofi a 2 euro il gambo
Carciofi a 2 euro il gambo

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