Marijuana fai da te in un orto a Valsabbion

Parte delle piante sequestrate dagli agenti di polizia

Continua senza soste l’offensiva degli uomini della Questura istriana contro lo spaccio e la detenzione di stupefacenti. Gli agenti del Commissariato di Pola hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 32.enne e la sua compagna 41.enne per coltivazione di sostanze stupefacenti. Nel quadro di un’attività di controllo del territorio finalizzata a prevenire e a reprimere i reati in materia di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti – dopo vari servizi di osservazione effettuati negli ultimi mesi, finalizzati ad annotare ogni movimento sospetto nei pressi dell’abitazione della coppia – il due ottobre scorso gli inquirenti hanno deciso di effettuare una perquisizione. Quanto scoperto è… stupefacente. A Valsabbion, in un orto adiacente l’abitazione della coppia, gli agenti della sezione antidroga della Questura hanno trovato una vera e propria piantagione di cannabis a elevato contenuto di tetracannabinolo (THC) di eccellente qualità. Lo ha rivelato il responsabile della Sezione criminalità organizzata della Questura, Valter Gržeta, che nel corso della conferenza stampa straordinaria di ieri ha precisato che nell’orto di Valsabbion – nascosto agli occhi indiscreti dei vicini da un’alta recinzione e da ampi teli frangivista – le forze dell’ordine hanno rinvenuto ventidue piante rigogliose di cannabis, alcune alte oltre due metri. Inoltre, all’interno dell’abitazione e del garage annesso alla proprietà della coppia, gli uomini dell’antidroga hanno trovato altre 23 piante di marijuana essiccate, alcuni vasetti di vetro contenenti oltre 738 grammi di cannabis e circa 71 grammi di semi di cannabis. E ancora, la coppia è stata trovata in possesso di 2,7 grammi di chetamina, 2,1 grammi di MdmA, un grammo di anfetamina, una pasticca di ecstasy e tre pastiglie di valium (diazepam). Oltre alla droga, la polizia ha sequestrato anche un bilancino digitale di precisione, alcuni cellulari e altri oggetti. Valter Gržeta ha successivamente dichiarato che le forze dell’ordine hanno sequestrato complessivamente tra i 3,5 e i 4 chilogrammi di cannabis o marijuana, la cui eccellente qualità (il contenuto di THC supera il 15 per cento) sembra sia stata ottenuta incrociando diverse varietà di canapa indiana. Detto questo, il responsabile del Settore contro la criminalità organizzata ha sottolineato che l’intera quantità di marijuana sequestrata era destinata alla vendita, dalla quale i due spacciatori dal pollice verde avrebbero potuto incassare una cifra anche superiore alle 300mila kune.

Facebook Commenti