Mangiare bene e vivere sano

Pola entra nel novero delle città che quest’anno celebreranno «La Settimana della cucina italiana nel mondo» con un doppio appuntamento alla Comunità degli Italiani e nel Cinema Valli. Avrà come comune denominatore il regista e buongustaio Federico Fellini

La conferenza stampa all’estivo della sede in via Carrara

Grazie alla collaborazione tra la Comunità degli Italiani di Pola e il Consolato generale d’Italia a Fiume, Pola entra nel novero delle città che quest’anno celebreranno la “Settimana della cucina italiana nel mondo”, un’iniziativa che occupa appunto una settimana di novembre in tutti e cinque i continenti grazie all’estesa ed efficiente rete diplomatico-consolare italiana presente da un capo all’altro del pianeta. La manifestazione è stata presentata ieri alla Comunità degli Italiani di Pola dai rappresentanti dei due promotori – Tamara Brussich per conto della CI e il Console generale d’Italia a Fiume Davide Bradanini – e da quelli dei vari enti e collaboratori locali che appoggiano o partecipano direttamente nella produzione dei programmi, e precisamente: la Città di Pola, la Pro loco, l’ente Pula Film Festival, l’azienda che gestisce i mercati civici e il Gruppo ristoratori della Confesercenti di Pola. In linea generale i temi trattati dall’iniziativa sono quelli articolati e sviluppati con successo da EXPO Milano 2015 e quindi: qualità, sostenibilità, cultura, sicurezza alimentare, diritto al cibo, educazione, identità, territorio e biodiversità. L’obiettivo è valorizzare la cucina italiana di qualità, il Made in Italy agroalimentare, ma in modo particolare l’alimentazione mediterranea, che quest’anno festeggia il decimo anniversario dal riconoscimento UNESCO quale bene immateriale dell’umanità.

Gordana Restović, Tamara Brussich, Davide Bradanini e Aleksandar Matić

L’equilibrio e la sostenibilità
“Gli italiani amano mangiare e amano mangiare bene, il che equivale a dire che amano vivere bene” ha detto ieri a Pola il console Bradanini, specificando che questa è un’iniziativa che mette in primo piano le categorie dell’equilibrio e della sostenibilità sia che si tratti di produzione che di consumazione. “L’Italia è il Paese con un tasso di obesità tra i più bassi al mondo e oggi con la pandemia da Covid-19 vediamo bene quanto sia importante mantenersi in forma. Questo a significare che mangiare bene è sinonimo di vivere bene e rischiare meno”, ha detto ancora Bradanini. Stando a Tamara Brussich, il programma della manifestazione è necessariamente ridotto all’osso, per ovvie ragioni di sicurezza. “Abbiamo avuto un’infinità di idee, ma non è stato possibile svilupparle oltre nella messa a punto del cartellone. Credetemi che è già un successo se siamo riusciti a farlo così com’è”. A ogni modo le proposte sono le seguenti. Dal 21 al 29 novembre una decina di ristoranti e pizzerie di Pola serviranno i clienti con un menu speciale dedicato appunto alle pietanze, ai condimenti, alle ricette, alle tradizioni e alle innovazioni gastronomiche del Bel Paese. Non che la cucina italiana sia assente da Pola tutti gli altri giorni dell’anno, anzi. La gastronomia istriana con le sue paste fresche i suoi gnocchi, le salse, i sughi, le spezie eccetera, è fortemente legata alle tradizioni italiane in generale e venete in particolare.

Lo chef Robert Perić

Attività condivise con l’Italia
Lo sanno bene Sanja Cinkopan Korotaj (Pro loco) e Renato Perc (azienda Mercati) che ogni anno da capo promuovono iniziative culinarie finalizzate alla promozione della gastronomia locale. “Inoltre l’olivicoltura, la viticoltura, l’enologia, la ristorazione e il turismo, che sono i settori trainanti dell’economia istriana, sono anche le attività che condividiamo con l’Italia”, ha aggiunto Aleksandar Matić, responsabile dell’Ufficio del sindaco. Zlatko Deskar del Gruppo ristoratori della Confesercenti ha lanciato un appello ai concittadini che è sembrato una sfida: “Tornate nei ristoranti e nelle pizzerie che vi aspettano: siamo protetti da misure cautelative e saremo al sicuro”. Tra le altre iniziative il 25 novembre alle ore 11 alla Comunità degli Italiani si terrà un programma culturale con la mostra su “Fellini e il cibo”, mentre il giorno dopo alle 19.30 al Cinema Valli verrà aperta l’esposizione “Il libro dei sogni”, dedicata al Fellini regista e buongustaio, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. A seguire, alle 20.30, la proiezione del film “Amarcord”. Il prezzo del biglietto d’entrata è di 10 kune. A sua volta, l’azienda mercati e lo chef Robert Perić, addetto alla cucina didattica del Mercato coperto, hanno preparato un ricettario essenziale ispirato alle preferenze gastronomiche di Federico Felini.

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