L’industria degli eventi è ormai allo stremo

La denuncia di uno dei settori più colpiti dalla crisi: servono misure, aiuti concreti e un piano di ripartenza

Un’immagine dell’ultimo grande concerto in Arena nell’agosto del 2019

Il Covid 19 ha messo in ginocchio anche l’industria istriana degli eventi. La Sezione degli organizzatori di manifestazioni e settori ad esse collegati, operante in seno alla Camera d’economia regionale, lancia un grido d’allarme. A dire che servono misure, aiuti concreti e un piano di ripartenza è il presidente della Sezione, Dragan Balaban segnalando che a trovarsi paralizzata c’è tutta un’industry. Fra eventi cancellati, disdette, rinvii, riprogrammazioni che durano da oltre un anno, si corre il rischio di far pagare un prezzo non più recuperabile dallo stop causato dall’emergenza coronavirus. È per questo che agenzie, associazioni e imprese del mondo degli eventi istriani e della comunicazione dal vivo, hanno studiato delle proposte concrete d’intervento, proponendo a livello locale l’istituzione di in coordinamento e di una cooperazione permanente tra la Protezione civile e il settore dei business event. Per fermare la deriva in cui rischia di arenarsi senza possibilità di recupero, è auspicabile un piano di lavoro e una programmazione di happening da promuovere in regola con le misure di tutela e un graduale aumento dei partecipanti agli eventi. Portando all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni la grave crisi economica e sociale che sta attraversando il settore – il primo a doversi fermare e l’ultimo a ripartire – si invita a considerare la detassazione degli utili imponibili e la copertura della spese fisse. Per tale ragione il settore sta seguendo con apprensione la politica governativa che ha annunciato aiuti. Nel contempo, spera che venga presa ad esempio la prassi adottata dagli altri Paesi dell’Unione europea, che hanno assicurato finanziamenti attraverso un fondo di ripresa a beneficio di quest’industria e approvato programmi che permettono di riavviare la pianificazione di manifestazioni dal vivo. La Sezione camerale ci tiene a rilevare, che il settore del business event costituisce un segmento più che importante delle attività economiche del territorio, attorno al quale ruotano oltre 200 micro e macro aziende e artigianati della Regione istriana. Prima dell’epidemia aveva incluso oltre 1.500 dipendenti diretti e tantissimi altri soggetti legati all’industria degli eventi quali i fornitori di servizi di noleggio e decorazione degli ambienti, di catering, fotografi, fiorai, designer, animatori e altri che non sono stati risparmiati dallo stop del settore. Il medesimo tra l’altro contribuisce fortemente allo sviluppo di altri settori economici, soprattutto del turismo, che si fonda sulla quantità e la qualità degli eventi.

Dragan Balaban

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