La Trifora ripercorre 12 mesi «diversi»

Fresco di stampa il foglio informativo della locale Comunità degli Italiani che descrive l’attività del sodalizio nel 2020, l’anno caratterizzato dall’epidemia da coronavirus

La copertina del nuovo numero de “La Trifora”

Dignano festeggia oggi il suo patrono: San Biagio, protettore della gola e dei malanni invernali. Una ricorrenza davvero speciale e molto sentita dai dignanesi, che proprio oggi hanno avuto anche un grande regalo. Fresco di stampa è uscito il nuovo numero del foglio informativo annuale della Comunità degli Italiani di Dignano “La Trifora”, nelle cui pagine è documentata l’intera attività svolta dal sodalizio nel corso del 2020, un anno difficile, caratterizzato da una pandemia che ha cambiato il mondo e che ha inciso molto anche sul lavoro delle sezioni e su tutte le iniziative pianificate dal sodalizio, che nonostante tutto non ha voluto rinunciare al suo giornalino sempre ricco di contenuti.

 

 

Il convegno sul folclore
Si parte dalla presentazione del convegno “L’importanza del patrimonio culturale immateriale” tenutosi la scorsa estate nell’ambito del Festival del folclore “Leron 2020” che ha visto la partecipazione di sei relatori: Lidija Nikočević, direttrice del Museo etonografico dell’Istria, che ha parlato del patrimonio culturale immateriale e delle possibilità di una sua interpretazione; Dario Marušić, etnomusicologo e musicista, presentatosi con “Facciamo finta che… Tradizione, folclore, folclorismo”; Paola Delton, che ha proposto una relazione dedicata a “Il mondo tradizionale dignanese attraverso lo studio delle fiere, dei mercati e delle manifestazioni festive ad essi collegate”; Gianna Belci, che ha proposto un’analisi delle caratteristiche e delle specificità dell’acconciatura delle donne dignanesi; Matija Drandić, del Centro di ricerche storiche di Rovigno, che ha parlato del patrimonio culturale immateriale inteso come elemento costitutivo dell’identità, e Alessio Giuricin, studente presso il Dipartimento di Musicologia e Beni culturali dell’Università di Pavia, che ha approfondito il tema delle tradizioni musicali a Rovigno, Valle e Sissano.

Il resoconto sul Convegno sul patrimonio culturale immateriale

Uscite e visite
La “Trifora” riporta poi il resoconto completo dell’uscita del coro misto che insieme alla corale della CI di Gallesano, dal 22 al 24 febbraio, è stato ospite del Comitato provinciale di Torino dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e ha partecipato all’evento conclusivo delle manifestazioni dedicate al Giorno del ricordo 2020. Nell’occasione i due cori si sono esibiti in un concerto organizzato negli spazi del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino. Nel nuovo numero del foglio ampio spazio è poi riservato all’importante visita istituzionale a Dignano di Pierfrancesco Sacco, Ambasciatore della Repubblica Italiana a Zagabria, e di Davide Bradanini, Console generale d’Italia a Fiume. Un occhio di riguardo è stato poi dato alla presentazione della XVIII edizione del Premio letterario Favelà, lo scorso anno tenutosi con modalità particolari e diverse rispetto al passato.

L’articolo dedicato alla visita di Pierfrancesco Sacco e Davide Bradanini

Fiere, filodrammatica e letteratura
Paola Delton propone poi ai lettori una ricerca sulle fiere tradizionali che in passato si tenevano a Dignano in occasione delle festività di San Biagio, San Lorenzo e Santa Lucia. Nelle pagine riservate alle attività della Comunità, viene offerta una panoramica sulla partecipazione della filodrammatica all’ultima edizione del Festival dell’Istrioto, anch’esso tenutosi in forma diversa a causa del Covid. Uno spazio è stato poi riservato al gruppo di ceramica e alla mostra “Omaggio a Mirò” inaugurata in estate nella Galleria “Loggia” in occasione dei festeggiamenti della Giornata della Città di Dignano. “La Trifora” prosegue poi con la presentazione del calendario Insembro 2021 ispirato alle “Nouse boumbare (Nozze bumbare) e con alcuni antichi proverbi dignanesi spiegati da Lina Stocco, del Settore Terza età. La “Trifora” chiude con il bando di concorso della XIX edizione del Premio letterario “Favelà”. Il foglio offre anche una ricca raccolta di fotografie di alcuni dei momenti più belli e particolari del “Leron”. Alla realizzazione del giornalino hanno contribuito i redattori Cristina Demarin e Sandro Manzin e i collaboratori Gianna Belci, Paola Delton, Igor Fabris, Manuela Geissa, Fabiana Lajić, Lina Stocco, Vanja Stoiljković, Danilo Dragosavac e l’associazione Vodnjanski Đir. La tiratura è di 250 copie, che potranno essere ritirate gratuitamente tutti i giorni feriali dalle ore 9 alle 10 presso la Galleria “Loggia”. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria della CI di Dignano telefonando al numero 052/512 124. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo finanziario dell’Unione Italiana.

Gli scatti più rappresentativi delle passate edizioni del Leron

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