Né mostre, né musei, né gallerie, né chiese: l’ultima uscita didattica per la Scuola Media Superiore Italiana, Dante Alighieri di Pola ha eletto ad oggetto d’interesse la neve. Tre giorni a Piancavallo hanno sì contribuito alla formazione per 32 allievi, stavolta non in fatto di eccelsa cultura italiana, ma prettamente fisica al rinomato e moderno centro sciistico sui pendii montani del Friuli-Venezia Giulia. Con tutto rispetto nei confronti dell’affinamento delle competenze intellettuali, manco le scienze motorie e sportive vanno sottovalutate, anzi. Adesso, si è appena reduci dell’esperienza che la scuola ha riproposto per il quarto anno consecutivo in collaborazione con la Comunità degli Italiani di Pola, offrendo tre giorni da trascorrere in montagna all’insegna dello sport, delle emozioni e, come rivelano le pagine ufficiali dell’istituzione scolastica “della condivisione e del divertimento” grazie al quale “tutti hanno avuto l’opportunità di sciare, mentre per alcuni si è trattato della prima esperienza sugli sci affrontata con entusiasmo e curiosità”. Chi è stato l’occhio vigile lungo le piste panoramiche? Tre docenti incaricati di ruolo.: Diana Dušić e Sandra Vido, prof.sse di educazione fisica, nonché Samuel Brussich, prof. di biologia, che con le loro performance sciistiche (stando a voci di corridoio scolastico), avrebbero dimostrato di sapersi destreggiare. Solitamente la vacanza sulla neve aveva sempre avuto una durata più lunga, stavolta però ci si è dovuti accontentare di una settimana bianca accorciata a tre giorni. Tutta “colpa” dei Giochi olimpici invernali 2026, ci dicono, tanto che manco è si riusciti a prenotare Folgaria meta sciistica degli ultimi due anni scolastici, mentre a Piancavallo ci si è intrufolati a malapena. Poche giornate, ma intense e bellissime, con tre ore di scuola di sci a giornata, così come raccontatoci dalla prof.ssa Dusić. “I nostri ragazzi sono stati suddivisi in tre gruppi per principianti, “intermedi” e avanzati, quelli che la nostra guida ha chiamato gli “Alberto Tomba” della comitiva scolastica. Se la prima giornata è stata baciata dal sole, le altre due hanno regalato delle pittoresche ed abbondantissime nevicate. È stato bello, poi, sentirsi dare i complimenti dalla direzione alberghiera, che ha lodato il comportamento della giovane scolaresca, definendola talmente educata, da non essersi nemmeno accorti sua presenza dentro alla struttura ricettiva. Magnifica e comoda la nostra sistemazione, tanto che la pista montana era splendidamente ammirabile dalla grande vetrata del soggiorno alberghiero”. Come testimoniato, lo sport, la ricreazione, i pranzi in baita, la piacevole permanenza nei soggiorni hanno favorito la socializzazione, la collaborazione tra compagni, il rispetto delle regole contribuendo alla creazione di un’atmosfera serena e positiva. Restano i bei ricordi e tante amicizie strette in questo stupendo mondo di neve…
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