La Festa di San Bortolo arricchita dai dolci tipici

A Sezza l’incontro conviviale abbinato al progetto della CNI di Pirano «La cucina delle saline» sui piatti tradizionali locali

La Santa messa alla chiesetta di Sezza

A Sezza, nel Comune di Pirano, è stata celebrata domenica la Festa di San Bortolo. Si tratta di un evento che richiama alle tradizioni del passato legate alle saline e alla produzione dell’oro bianco. Puntualmente il 29 agosto, con l’accorciarsi delle giornate, i salinai organizzavano una fiera in concomitanza con la messa celebrata dalla parrocchia di Sicciole in onore del patrono della chiesetta di Sezza. Dall’anno scorso alla Festa locale è stato accostato anche il progetto “La cucina delle saline”, che presenta i piatti dei salinai, pietanze tipiche che facevano parte della vita e del lavoro nelle saline. Nell’ambito della “Promozione dell’eredità culturale immateriale”, l’iniziativa è stata sostenuta dalla CAN e dalla Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini” di Pirano, con la partecipazione attiva nei vari eventi delle sezioni del sodalizio e soprattutto della “Famea dei salineri”. Grazie alla collaborazione con altri enti e istituzioni locali è stata creata la giusta sinergia per alimentare il progetto, volto alla salvaguardia e al sostegno di questa importante eredità.

Incontro conviviale sul sagrato della chiesa

Con la presentazione dei piatti tipici e la loro preparazione, dalla cottura del pane alle varie minestre e alla polenta abbinata al pesce, l’intento è proprio quello di far conoscere, proteggere, tutelare e conservare il patrimonio ancora vivo delle saline. L’incontro a Sezza è stato introdotto nella chiesa locale dalla Santa messa, mentre sul sagrato è seguito il momento conviviale con la presentazione e dimostrazione dei dolci tradizionali per la festa di San Bortolo, come ad esempio “el pan fritto”, “el strucco de pomi” e i “bussolai”. Presente all’evento pure Matjaž Kljun in rappresentanza dell’Istituto nazionale per la tutela dei beni culturali, al quale si è unito con i suoi saluti Andrea Bartole presidente della Comunità Autogestita della Nazionalità di Pirano. Nell’occasione è stato rilevato che la Festa rappresenta un appuntamento importante di aggregazione e ritrovo dei fedeli e connazionali che porta, in particolare per quelli più avanti negli anni, a rispolverare i ricordi e racconta qualcosa di nuovo ai più giovani, che così saranno in grado di tramandare l’importante patrimonio del territorio istriano.

Tavolata imbandita con i dolci tipici per San Bortolo

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