Lunedì prossimo, 7 settembre, con l’inaugurazione del nuovo anno scolastico 2026/2027, suonerà la campanella anche alla Scuola Media Superiore Italiana Dante Alighieri, di Pola e sarà uno squillo che, per questa realtà istituzionale, recherà con sé uno speciale significato simbolico. Per la venticinquesima volta, infatti, gli allievi varcheranno la soglia del moderno edificio scolastico finito di costruire e inaugurato ufficialmente nel 2001. Fu esattamente 25 anni fa che la realizzazione della struttura venne festeggiata alla grande, una volta andato a frutto il fondamentale finanziamento congiunto tra Italia e Croazia, il tutto in presenza dei capi di Stato italiano, Carlo Azeglio Ciampi e croato Stjepan Mesić. Vi è una doppia ragione di celebrare: la consueta e ordinaria ripresa delle lezioni e addirittura un quarto di secolo di didattica offerta in questa preziosa e bellissima sede, che per tutti questi anni e decenni è stata testimone del consolidamento del ruolo istituzionale di una scuola che è uno dei pilastri della comunità nazionale di Pola. La cerimonia del 25.esimo è prevista appena per il 10 ottobre, esattamente nella data della storica apertura, ma fin d’ora è preparativo, tenendo conto che questo lunedì sarà foriero di emozione per 30 nuove matricole e di ritorno degli allievi delle classi superiori. Alla Dante sarà il caso di riproporsi in veste di punto di riferimento per la città ed il territorio più allargato, ben allenata ad affrontare le perenni sfide della didattica moderna in lingua italiana, mediante una ricca offerta formativa.
La preside della media-superiore, Debora Radolović è già da tempo operativa nel proprio ufficio, pronta ad accogliere le nuove leve e predisporre il necessario per il periodo a venire, quando nell’aula del liceo generale troveranno sistemazione 8 allievi affiancati da altri 6 del più “giovane” liceo scientifico, nell’aula del ginnasio linguistico, questa volta non più di 3 allievi e altrettanti nell’indirizzo che prepara i tecnici in economia aziendale, come pure in quello dei tecnici in tecnologie informatiche. Si apprende, quindi che nei rami professionali ci saranno quattro aspiranti commessi, due automeccatronici e un frequentatore che si specializzerà nel nuovo percorso formativo di tecnico addetto alla manutenzione.
Appuntamento con la storia
A differenza di tutti quegli scolari che cominceranno subito a fare lezione (dalle 8 in poi) e della quarantina di allievi dell’ultimo anno, in gita di maturità, niente meno che a Barcellona, fino al 9 settembre, i giovani delle prime verranno accolti nell’atrio dalla preside (ore 8.15), per poi fare conoscenza con le rispettive docenti capoclasse. Debora Radolović comunica che l’esordio alla Dante sarà stavolta un’esperienza collettiva non consueta. Tutte le sezioni si recheranno in visita alla mostra “Una tragedia dimenticata: Vergarolla e il suo eroe, il dottor Geppino Micheletti” che presso la Galleria civica di via Kandler racconta il dramma dell’evento che ha cambiato per sempre il destino di Pola, parla dei valori dell’umanità e del coraggio, nonché promuove la riflessione e il dialogo sul rispetto della vita umana e della pace. “Grazie al vicesindaco Vito Paoletić – sottolinea la dirigente – la mostra non ha ancora chiuso i battenti, bensì li terrà aperti fino al 10 settembre, lunedì in via eccezionale anche al mattino onde permettere l’accesso alla nostra scolaresca. La visione del materiale espositivo verrà accompagnata dalla presentazione da parte dello stesso vicesindaco”.
Palestra in aiuto alla ricreazione cittadina
Del resto, tutto l’altro sarà un classico riavvio di anno scolastico? Più o meno. Però con variazioni sul tema. L’istituzione che assieme all’elementare italiana Martinuzzi aveva già generosamente offerto la palestra scolastica in usufrutto al Centro vaccinale, nei peggiori momenti di epidemia di Covid, nonché per altre iniziative di prevenzione e salvaguardia della salute, va stavolta incontro al grosso problema logistico di alcuni gruppi ricreativo-sportivi del Club polese di pattinaggio, attualmente in piena fase di ristrutturazione. “La struttura ginnico-sportiva delle scuole italiane – rivela Debora Radolović – verrà resa disponibile in via eccezionale, nelle ore serali dalle 19 in poi, dal 7 settembre al 31 ottobre, e possibilità di proroga, con obbligo da parte dei fruitori di lasciare intatti e puliti gli ambienti. Un tanto, in accordo con la Città di Pola e l’accondiscendenza del comitato scolastico, come misura provvisoria per aiutare un settore attualmente bisognoso, fornendo ospitalità temporanea esclusivamente a bambini e ragazzi, in sicurezza e controllo del personale tecnico/operativo delle nostre scuole”. Tutto sommato, in questi giorni, sono in dirittura d’arrivo grossi ed esigenti lavori a livello di caldaia e sistema di riscaldamento, dopo un’estate che non ha avuto necessità di vedere in atto vistosi interventi di manutenzione, ma è stata dedicata alla nuova puntata didattico-formativa con i corsi di Babylon organizzati dalla scuola. Adesso, il ruolino di marcia formativo prevede il tradizionale appuntamento con la Giornata dell’alfabetizzazione (la prossima settimana), la partecipazione alla Settimana della sostenibilità e via con altri progetti di crescita culturale e collettiva.
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