“Prof, il pennarello non vuole scrivere!” “Time out!”. “Fermate tutto per favore!” e ridendo di gusto si fa… arte. Situazione “anomala” ieri alla Scuola Media Superiore Italiana “Dante Alighieri” di Pola, dove è stata messa in atto un’opera di simpatica demolizione delle classiche metodiche d’insegnamento e affossata la severità peculiare della lezione standard ex cattedra. La faccenda capitata nell’aula delle materie artistiche, non è da cartoncino rosso, bensì da incorniciare quale esempio di sregolatezza artistico-didattica con recondito trucco “formativo”. Commette sbaglio chi pensa che l’atteggiamento autoritario sia un necesse est per tenere a bada gli animi inquieti degli odierni adolescenti, quando oggi, chi ci sa fare, conquista l’approvazione ed il rispetto dei discenti, soddisfatti di poter imparare (tanto), anche senza fatica. Sarà anche una rarità, però fattibile come quel legame d’intesa generatosi con spontaneità tra studenti della Dante ed i loro ospiti, i ragazzi della città austriaca di Eisenstadt, al laboratorio artistico-drammatico-figurativo-compositivo cui ha dato forma il prof. di storia dell’arte, Mauro Bortoletto. La classe mista si è lasciata trasportare dal ritmo di una lezione alternata a pochissimi momenti di “istruzioni per l’uso”, di sfide pittoriche, poche ma essenziali impartizioni teoriche e tanta spassosa messa in scena tra accesa curiosità, buon umore e soddisfazione collettiva.
L’abbinamento delle attività ha previsto tentativi di eseguire ritratti disposti a cerchi di cui uno rotante, scrittura di aneddoti personali (buffi, strani, spiacevoli o imbarazzanti), da trasformare in composizione umana da fotografare e tradurre in un’immagine-quadretto ispirata a tre stili d’arte, uno simmetrico, l’altro drammatico e un altro ancora dinamico ed emotivo: rinascimento, barocco, romanticismo. La fonte d’ispirazione fornita dal prof. è arrivata da Leonardo (Cenacolo), dal Perugino, da Caravaggio, da Delacroix (La Libertà che guida il popolo) e altri grandi.
Quanto scrutato da dietro alle quinte è soltanto una delle tante proposte formative riservate all’edizione 2025 del progetto di scambio culturale e didattico-linguistico che la Scuola Media Superiore Italiana “Dante Alighieri” di Pola, porta avanti con la regione austriaca del Burgenland, precisamente con la sua città statutaria di Eisenstadt, da niente meno che 25 anni. Un quarto di secolo! Una vera conferma che l’istituzione è in grado di continuare ad abbracciare un potente strumento di confronto interculturale partecipando a pieno titolo alla promozione della “società della conoscenza” e alla realizzazione di quelli che sono obiettivi strategici per una scuola della Comunità Nazionale Italiana. Il programma di attività e apprendimento viene regolarmente confezionato sia in Croazia, sia in Austria, su misura dei nostri allievi di Pola e gli amici di Eisenstadt. Sono esperienze formative forti e uniche, dunque, che indubbiamente mettono alla prova risorse linguistico-cognitive e relazionali, spingendoli ad orientarsi fuori dal proprio ambiente umano e sociale, utilizzando “mappe” di una cultura altra, ma anche analoga a quella di casa.
Fino al prossimo 2 ottobre, sette allievi della Dante accompagneranno altrettanti allievi della delegazione austriaca della scuola Bundes Real Gymnasium (BRG) di Eisenstadt, istituzione specifica, dove le lezioni sono bilingui, svolte in tedesco ed in croato. Com’è ben noto, quella del Burgenland è una realtà plurilingue, contraddistinta dalla presenza dell’etnia croata di Eisenstadt/Gradišće, che come tale sa comprendere la dimensione linguisticamente e culturalmente variopinta della Regione d’Istria. A coordinare anche questa settimana soggiorno polese, dopo l’esperienza fatta la scorsa primavera in Burgenland da parte degli allievi della Dante, è la prof. Tina Brajković assieme a Vito Paoletić, con la collaborazione dei docenti di casa. La tematica è la “Creattività”. Attenzione: le due “t” non sono un errore d’ortografica, ma una fusione linguistica per indicare le iniziative (ri)creative (oltre alla scrittura creativa anche palestra, sport), che si stanno intraprendendo in questi giorni. E poi anche gite alle isole Brioni, in cima a Castel Grimani a Sanvincenti, tanto tempo libero per stringere amicizia al mare e altro di memorabile.

Foto: Arletta Fonio Grubiša
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