Dissapori passeggeri oppure crisi di maggioranza a soli tre mesi dalle elezioni? È difficile a dirsi anche perché il sindaco non si sbottona, ma lascia parlare le truppe. Inoltre piazza Foro chiacchiera. Il pomo della discordia? La commissione per i grandi eventi musicali che presiede la scelta dei nomi e delle date dei concerti pop, rock e operistici all’Arena. L’Arena – questo è chiaro – è un palcoscenico estivo piuttosto richiesto. Il suo affitto riempie le tasche degli impresari musicali, ma anche quelle del Museo archeologico, che poi divide il bottino con la Città di Pola. I soldi vengono quindi reinvestiti nella manutenzione dei monumenti, nella cura del centro storico e nella promozione culturale della località.
Privando il produttore musicale Edi Cukerić del suo ruolo nella Commissione per gli eventi musicali e nominando in sua vece Goran Mihovilović, Grbin ha provocato le ire di Lorena Boljunčić, che ora ha deciso di uscire allo scoperto scatenando una valanga di conseguenze politiche e forse persino il primo scisma nella nuova maggioranza (l’SDP non ha un numero sufficiente di consiglieri per fare di testa propria in ogni occasione).
Il lascito di Edi Cukerić
In un lungo post sul suo profilo Facebook, Boljunčić si è schierata in difesa di Cukerić e quindi anche contro il sindaco che tre mesi fa ha appoggiato al ballottaggio con molta convinzione. “Sono obbligata a commentare gli eventi di ieri riguardanti la destituzione di Edi Cukerić nel ruolo di membro della Commissione per i programmi in Arena. In primo luogo, i fatti. Nella sua ricca carriera di produttore musicale – ha scritto la consigliera – Cukerić ha prodotto dischi di musicisti quali Gustafi, Hladno Pivo, Darko Rundek Cargo Trio, Bambi Molesters, Chris Eckman, Terry Lee Hale, Goribor, Nola, Massimo, Arsen Dedić, The Chweger, Kawasaki 3P, Sara Renar, Viktorija Novosel ecc. È stato in tour con i R.E.M. come tecnico del suono. Ha promosso e prodotto il progetto ‘1947’ di omaggio a Sergio Endrigo, che ha riunito la scena musicale polese, coronato dal premio discografico nazionale Porin. Ha firmato il progetto ‘Kantaduri teso a tutelare il canto tradizionale istriano. Ha all’attivo cinque Porin e un Crni Mačak nel ruolo di produttore dell’anno. Negli ultimi dieci anni è stato membro della Commissione municipale senza compenso per diffondere con altruismo il sapere e le conoscenze che ha costruito pazientemente durante la sua lunga carriera di produttore. Si tratta di una persona che conosce la scena musicale internazionale e nazionale nell’anima, come conosce perfettamente la sensibilità specifica dell’Istria e di Pola”.
Altri fatti secondo Lorena Boljunčić: “L’anno scorso si sono esibiti in Arena: Dua Lipa il 9 giugno, Avril Lavigne il 17 giugno, i Simple Minds il 3 luglio, Lenny Kravitz il 28 luglio, i Duran Duran il 30 luglio, Jason Derulo il 7 agosto, Andrea Bocelli il 30 e il 31 agosto; l’anno prima Robbie Williams con due date ufficiali del tour europeo.

Foto: DARIA DEGHENGHI
Estendere la stagione concertistica
E ora cos’è successo? Durante l’ultima riunione della potenziale coalizione – si legge infatti sul post – abbiamo discusso la possibilità di estendere la stagione concertistica oltre i tre mesi di punta tra giugno e agosto, anche per sfruttarli al meglio nelle attività di city branding. In quell’occasione Goran Mihovilović ha manifestato il proprio desiderio di entrare nella commissione considerati i contatti con le agenzie che possiede. Da parte nostra non ci abbiamo visto alcun problema, a patto di lasciarci l’unico rappresentante professionista, Edi Cukerić, e quindi alla condizione di aggiungere un nome a quelli già esistenti, cosa che abbiamo esplicitamente dichiarato seduta stante. Ieri invece abbiamo visto che il sindaco ha fatto orecchie da mercante perché ha destituito l’unico membro della commissione rappresentante della professione. Inoltre le modalità adottate si sono rivelate di pessimo gusto perché non si squalifica senza motivazione una persona che ha regalato tempo e conoscenze senza compenso per dieci anni di fila a vantaggio della Città e dei suoi cittadini. Certamente avrebbe meritato molto più di una telefonata. La destituzione di Cukerić senza motivazioni di sorta solleva molti dubbi sulla scelta delle politiche riguardanti la professionalità dei quadri, la trasparenza e la comunicazione tra la potenziale coalizione di governo” ha concluso Lorena Boljunčić il suo post su Facebook lanciando intendere che la coalizione, essendo solo “potenziale” e non anche “attuale”, non ha ancora avuto alcun avvallo definitivo, anche se in passato era sembrata più convinta dell’appoggio al nuovo sindaco socialdemocratico. Il quale, sia detto di passaggio, ultimamente sembra più incline a collaborare più strettamente con parte dei consiglieri municipali piuttosto che diffusamente con tutti. Del resto, è cosa nota che in politica è impossibile accontentare tutti. Sarà il tempo a fare chiarezza sul chiaroscuro della tela politica che si va tessendo a piazza Foro.

Foto: DARIA DEGHENGHI
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