Trichilo in visita alla CI di Pisino, Palmieri a quella di Fasana

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Trichilo in visita alla CI di Pisino, Palmieri a quella di Fasana
Foto di gruppo per la Iva Palmieri con i vertici della CI e del Comune. Foto Marko Mrđenović

Archiviata l’intensa mattinata a Pola, l’ambasciatore italiano a Zagabria Paolo Trichilo accompagnato dal presidente della Giunta UI Marin Corva si è recato a Pisino. Alla locale Comunità degli Italiani la presidente del sodalizio Nensi Rabar Batovac, ha parlato dell’attività comunitaria a partire dalla promozione di personaggi importanti della storia del Pisinese come l’insegnante e scrittrice Nerina Feresini e il dottore Antonio Grossich “padre della tintura a iodo”. A tale proposito una delle socie presenti all’incontro ha proposto che sulla casa nativa di Grossich a Draguccio venga posta una targa ricordo.

L’incontro con i connazionali di Pisino. Footo Željko Jerneić

Come dichiaratoci da Nensi Raba Batovac si è parlato anche di altri progetti di un sodalizio particolare i cui membri vivono in tante località dislocate. Nonostante a Pisino non ci siano una scuola o un asilo in lingua italiana la CI è molto impegnata nella divulgazione della lingua e della cultura italiana portando avanti corsi per bambini e adulti. In sede è attivo anche il gruppo di minicantanti. L’ambasciatore Trichilo si è detto soddisfatto del lavoro della CI. Tra i progetti futuri l’allestimento a Pisino della mostra su Sergio Endrigo inaugurata da poco alla CI di Pola e un concerto del Centro Studi di Musica Classica Luigi Dallapiccola a Pisino, città nativa del compositore.

In precedenza, dopo una visita al Museo etnografico dell’Istria e al castello pisinese Paolo Trichilo insieme a Marin Corva è stato ricevuto nella sede dell’amministrazione cittadina dalla sindaca Suzana Jašić.

La sindaca Suzana Jašić accoglie l’ambasciatore Paolo Trichilo. Foto Željko Jerneić

Durante il ricevimento è stata sottolineata l’importanza del lavoro e del contributo della comunità italiana a Pisino e in Regione. All’ambasciatore sono stati presentati i progetti attuali della amministrazione di Pisino, tra cui l’avvio di una cooperazione con la Città di Clusone e il gemellaggio previsto tra le due realtà. È stata inoltre sottolineata la proficua collaborazione con la Comunità degli Italiani, nonché il potenziale di collegamenti nei settori dell’economia, del turismo e dei programmi culturali.

L’ambasciatore Trichilo ha elogiato l’impegno dell’amministrazione cittadina e ha ringraziato per l’accoglienza, sottolineando che continuerà a sostenere le attività che contribuiscono alla conservazione e alla promozione della lingua e della cultura italiana a Pisino e in Istria, nonché le iniziative che rafforzano i legami e la cooperazione tra Croazia e Italia. Ha inoltre espresso la sua disponibilità ad aprire nuovi canali e porte per la futura cooperazione nel campo della cultura e della creatività artistica.

Palmieri a Fasana

La Comunità degli Italiani di Fasana, guidata dal presidente Luciano Paris, ha ricevuto oggi, giovedì 4 dicembre, la Console generale d’Italia a Fiume, Iva Palmieri. La visita di cortesia, la prima dopo l’entrata in carica della Console, ha consentito un primo confronto tra la rappresentante della Repubblica d’Italia, i vertici della CI e del Comune di Fasana. Infatti, accanto al presidente del sodalizio Luciano Paris, all’incontro hanno partecipato tutti i membri della Giunta esecutiva della Comunità, Sandra Piljan Lorencin, rappresentante del primo cittadino Radomir Korać, e Dimitrije Švabić, assessore unico dell’amministrazione fasanese.

La trasferta a Fasana della Console Palmieri si è aperta con una veloce visita della sede del sodalizio, che il presidente Paris ha tenuto a ricordare essere di proprietà della CI, sebbene trasformato in passato da magazzino a sede funzionale grazie al contributo finanziario dell’Unione Italiana e della Repubblica d’Italia. Paris ha quindi illustrato alla prestigiosa ospite le principali attività della CI, a partire dal coro misto che attualmente conta una trentina di membri. L’incontro si è quindi spostato nella piccola sala della Giunte del sodalizio, dove il presidente Paris ha illustrato alla Console le problematiche, ma anche i desideri degli italiani di Fasana, che dopo la sezione italiana dell’asilo locale sperano di avere sul territorio anche un sezione italiana della scuola elementare.

“Al momento, la nostra iniziativa è ancora in fase embrionale. Stiamo sondando l’interesse dei residenti di nazionalità italiana”, ha spiegato Paris. Sandra Piljan Lorencin, ha quindi informato la Console circa l’impossibilità dell’amministrazione comunale di intervenire in tal senso visto che la Scuola non è di responsabilità del Comune, bensì della Regione istriana. Ascoltate con attenzione le parole dei padroni di casa, la rappresentate diplomatica ha suggerito ai vertici della CI di Fasana di appoggiarsi, magari, a qualche scuola elementare italiana vicina. Nel prosieguo dell’incontro si è, quindi parlato di cittadinanza italiana e documenti. E a tal proposito, la Console ha ricordato ai presenti che a partire dal prossimo agosto le carte d’identità italiane cartacee non potranno più essere utilizzate per viaggiare. “Sarà valida solo la carta d’identità elettronica”, ha sottolineato Palmieri, invitando chi ancora non lo avesse fatto a richiedere quanto prima il rilascio del nuovo documento.

A margine dell’incontro, Palmieri ha spiegato che questa alla CI di Fasana è la terzultima del suo giro di visite e che come tutte le altre le è servita per capire direttamente sul territorio quai sono i punti di forza, ma anche i problemi dei diversi sodalizi. “E anche per far sentire la vicinanza dell’Italia, che si è sempre impegnata in favore della minoranza nazionale in questa regione”, ha detto la Console, secondo cui ogni visita ha rappresentato un’esperienza diversa. “Ancorché sia tutte simili tra loro c’è sempre qualche particolare a livello locale. Per questo mi piace conoscerle tutte”, è il commento della rappresentante diplomatica, che per quanto riguarda le problematiche esposte dal presidente Paris ha spiegato essere abbastanza generalizzate.

“L’osservazione relativa alle scuole è un tema ricorrente che abbiamo già sentito. Oggettivamente è un problema, che riguarda però non soltanto la minoranza italiana”, ha sottolineato, aggiungendo poi che il problema legato all’ottenimento della cittadinanza italiana è, invece, una difficoltà che non riguarda soltanto la Comunità Nazionale Italiana in Croazia, ma tutti gli italiani nel mondo.

La Console si è infine soffermata sulla sede della CI di Fasana, definita una gran bella sede. “Per essere una Comunità relativamente piccola in un piccolo centro è organizzata bene, con spazi significativi”. Così Iva Palmieri, che ha approfittato dell’occasione per annunciare che la prossima settimana farà visita alle ultime due Comunità: la CI di Dignano e la CI “Armando Capolicchio” di Gallesano.

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