KeyQ+, un progetto riuscito

Il programma che ha visto come capofila l’Agenzia di sviluppo rurale della Regione istriana ha contribuito alla promozione e allo sviluppo economico attraverso il turismo sostenibile e l’enogastronomia locale. Ora ambisce a un premio nazionale

La cucina didattica ha ospitato ieri la chef Marina Gaši

Quest’anno fra i candidati al Premio per il miglior progetto europeo in Croazia c’è anche “KeyQ+: Culture and tourism as keys for quality cross border development of Italy and Croatia. A darne notizia sono stati il direttore dell’AZZRI – Agenzia di sviluppo rurale della Regione istriana, Igor Merlić, il sindaco di Pola, Filip Zoričić, il direttore dell’azienda municipalizzata “Tržnica”, Renato Perc, e il responsabile del Dipartimento dell’Agricoltura, della Silvicultura, della Pesca, della Caccia e delle Risorse idriche, Ezio Pinzan, che dagli spazi della Cucina didattica KeyQ+ Gastro Punkt del Mercato coperto di Pola hanno lanciato un appello a tutti gli istriani, invitandoli a votare per il progetto. Un progetto che ha contribuito alla conservazione, alla promozione e allo sviluppo del patrimonio naturale e culturale dell’Istria, ma anche alla promozione e allo sviluppo economico attraverso il turismo sostenibile e l’enogastronomia locale. I responsabili del progetto hanno poi rilevato che gli obiettivi sono stati la promozione dei siti turistici e la valorizzazione dei beni culturali meno conosciuti, il rafforzamento del turismo nei periodi di bassa stagione, la promozione dei prodotti locali e delle ricette identitarie del territorio e la formazione degli operatori turistici (camerieri e cuochi) sul prodotti locali, sulle ricette tradizionali e sulla capacità di creare un’offerta turistica integrata tra cultura ed enogastronomia. Tutti obiettivi che, l’AZZRI (capofila del progetto), la Città di Pola, l’azienda municipalizzata “Tržnica” sono riusciti a centrare, grazie anche alla collaborazione con i partner italiani del progetto.

 

Ristrutturati due vani ai Mercati

Tornando al prestigioso Premio, Merlić, Zoričić, Perc e Pinzan hanno ricordato essere un’iniziativa del portale web župan.hr che, in collaborazione con lo Jutarnji list, la Conferenza delle Regioni della Croazia e l’Ufficio d’informazione del Parlamento europeo per la Croazia, ogni anno sceglie non soltanto il migliore progetto europeo in Croazia, ma anche il più riuscito e utile. E tra i 32 progetti candidati quest’anno figura anche “KeyQ+”, che il direttore dell’Agenzia di Sviluppo rurale, Igor Merlić, ha definito “di fondamentale importanza per l’Istria”. “Grazie a KeyQ+ siamo riusciti da una parte ad arricchire l’offerta turistica locale con nuove iniziative culturali e gastronomiche, mentre dall’altra abbiamo rispolverato i vecchi piatti della cucina tradizionale istriana”. E non soltanto. “KeyQ+” ha infatti contribuito anche al rilancio di diverse produzioni tipiche locali. “Come dimenticare poi la ristrutturazione di due vani vuoti del Mercato di Pola, che sono stati quindi trasformati in una cucina didattica, che negli ultimi due anni è diventata il punto di riferimento per professionisti del settore, turisti e residenti interessati alla cultura della gastronomia istriana”, ha ricordato Merlić, il quale ha aggiunto che “KeyQ+” è uno di quei progetti che hanno effettivamente lasciato il segno.

Filip Zoričić, Renato Perc, Igor Merlić ed Ezio Pinzan

La cucina didattica

Dello stesso avvisto pure Renato Perc, il quale ha rilevato che la cucina didattica ha attirato a Pola diversi cuochi e chef stranieri interessati a conoscere la cucina e i prodotti gastronomici dell’Istria. “Nel nostro centro gastronomico abbiamo inoltre ospitato studenti di diverse scuole alberghiere”, ha ricordato poi il direttore. La parola è stata poi ceduta al sindaco di Pola, Filip Zoričić, limitatosi a congratularsi con i responsabili per la candidatura a miglior progetto europeo in Croazia. “Poiché sono di origine dalmate inviterò tutta la Dalmazia a votare per KeyQ+” ha concluso Zoričić. L’ultimo a parlare è stato l’assessore regionale Ezio Pinzan, che ha definito il progetto “un’iniziativa lodevole che ha contribuito a promuovere i nostri prodotti locali, ma anche allo sviluppo del turismo e dell’agricoltura istriana”. “Quindi non posso che congratularmi con l’AZZRI e tutti i suoi partner.

I vincitori dell’edizione 2021 del Premio per il miglior progetto europeo saranno decretati i primi di ottobre.

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