L’Università degli studi Juraj Dobrila e la clinica privata Medico hanno stipulato un contratto di collaborazione nei campi della ricerca, dello sviluppo e dell’insegnamento, strettamente correlati in ambito accademico e professionale della biomedicina. Hanno firmato l’accordo il rettore Marinko Škare e il direttore di Medico Davor Štimac. Con la stipulazione dell’accordo la clinica Medico diventa una base logistica dislocata dell’Università degli studi, nella fattispecie della sua Facoltà di medicina che attualmente si riduce a formare solo personale infermieristico ed è tuttora in anticamera per l’accreditamento del corso di laurea in medicina. L’accordo contempla tutta una serie di scambi reciproci: lo svolgimento delle lezioni e dei tirocini in clinica, il coinvolgimento e la partecipazione del personale medico nei processi di insegnamento, lo scambio di esperti, l’organizzazione di progetti di ricerca e convegni scientifici, il lancio di nuovi corsi di laurea e corsi di aggiornamento professionale ma anche lo scambio di letteratura scientifica per la massima circolazione del sapere e un flusso continuo di conoscenze a beneficio di entrambe le istituzioni.
Davor Štimac puntualizza che l’intesa tra l’ente universitario e l’azienda sanitaria rafforza i legami tra l’istruzione e la sanità. Medico impiega specialisti con titolo di studio accademico, dottorandi di medicina e dottori di ricerca, quindi personale in grado di contribuire allo sviluppo della Facoltà di medicina con programmi di studio sul campo. Il rettore Marinko Škare spiega che la collaborazione già esistente si allarga ai campi della ricerca scientifica e dell’istruzione universitaria con lezioni in clinica che si avvalgono dei migliori strumenti diagnostici in varie discipline mediche che fanno capo alla biomedicina, campo interdisciplinare che applica i principi della biologia e delle scienze naturali alla salute umana con l’obiettivo di migliorare la diagnosi, il trattamento e la prevenzione delle malattie. Dragan Trivanović, preside della Facoltà di medicina di Pola, ribadisce che questa tipologia di partenariato pubblico-privato migliora l’offerta formativa sfruttando una vasta gamma di servizi sanitari sia pubblici che privati. Gli investimenti privati nella sanità sono parte integrante del sistema sanitario nazionale. La facoltà di medicina di Pola che attualmente forma solo personale infermieristico vede in questa nuova occasione un ulteriore passo avanti verso l’istituzione di nuovi corsi di laurea, tra cui medicina a ciclo unico.
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