L’Italia continua ad essere tra i primi partner commerciali della Croazia con un interscambio commerciale di 7,4 miliardi di euro nel 2015 e una presenza di oltre 300 aziende a capitale interamente italiano o misto soprattutto nel settore finanziario e assicurativo. Meno nota è la presenza del gruppo chimico SOL a Pola, che l’ambasciatore italiano a Zagabria Paolo Trichilo, accompagnato dalla Console generale Iva Palmieri, è andato a visitare ricavandone una splendida accoglienza del direttore esecutivo (e comproprietario) di SOL Group Giulio Fumagalli Romario, affiancato da Luigi Sculco e Ljudevit Zechner di Sol Croazia.
Tappa importante della missione, l’incontro con i rappresentanti della multinazionale italiana, ha fornito alla diplomazia italiana un quadro dettagliato del gruppo e della sua presenza a Pola dai primi anni Duemila. Il Gruppo SOL è stato fondato nel 1927 e con sede a Monza ed è leader italiano nella produzione e commercializzazione di gas tecnici, puri, speciali e medicinali (ossigeno, azoto, argon, idrogeno, ecc.) per l’industria e la sanità. Quotata in Borsa Italiana, opera a livello internazionale in 32 Paesi, offrendo anche servizi di ingegneria, impianti di distribuzione e soluzioni sostenibili, con un fatturato di oltre 1,6 miliardi di euro nel 2023.

Che non se ne possa fare a meno per l’ubiquità in tutti i campi della vita umana è chiaro dal fatto che troviamo i suoi gas ovunque, dai sacchetti delle patatine e dalle confezioni di carne in atmosfera protettiva ai ventilatori polmonari in medicina intensiva, di cui abbiamo scoperto l’importanza vitale negli anni della pandemia da coronavirus. Tra i suoi prodotti che destano più interesse tra i media c’è anche una miscela di gas per le partorienti, in gergo il “gas del sorriso” o “gas esilarante”, in realtà un analgesico composto da protossido di azoto e ossigeno da inalare con mascherina o boccaglio dalla donna durante il travaglio per alleviarne il dolore. Oggi il gruppo produce e fornisce gas per chimica, siderurgia, metallurgia, alimentare ed elettronica, ad ospedali e servizi di cura a domicilio, sviluppa soluzioni basate su LNG (Gas Naturale Liquefatto) e produce energia da fonti rinnovabili.
A livello di gruppo impiega 7.30 dipendenti in 34 paesi del mondo e con le sue bombole di ossigeno tiene in vita 750.000 pazienti. Nell’area South-Est Europe gestisce 19 aziende, impiega 680 dipendenti, vanta 368 milioni di investimenti dal 1992 al 2024 e un fatturato di 200 milioni. A Pola è presente dal 1992 avendo rilevato dal cantiere l’allora consociata UTP – Uljanik Tehnički Plinovi. Oggi lo stabilimento di Pola con sede in via San Policarpo (Molo Carbone) è solo una tra la settantina di Filling stations nella lunga catena della produzione e della commercializzazione dei gas tecnici e medicinali.

Non per niente Fumagalli è solito dire ai propri studenti che “i gas tecnici SOL sono ovunque, tranne forse nella lavorazione del legno”, salvo poi essersi sbagliato anche su questo punto, visto che ormai ci vogliono i gas anche per trattare il legno con effetto sbiancante.
Curioso il fatto di non essersi mai incontrati prima d’ora in città, tra industriali e diplomazia italiana, nonostante il fatto che SOL è presente a Pola dai primi anni Novanta e il Consolato onorario d’Italia con l’avvocato Sošić e l’ufficio in via Tartini da ben vent’anni a questa parte. Sviste da emendare, queste, che un ambasciatore quale Paolo Trichilo, presente territorio sempre e ovunque, è ben in grado di raddrizzare, per la somma soddisfazione di tutte le parti coinvolte. D’altronde, questa di favorire i contatti tra connazionali è una delle missioni fondamentali delle rappresentanze diplomatiche italiane (ambasciate e consolati), che la buona diplomazia non smette mai di coltivare.
Alle presentazioni reciproche e alla dettagliata presentazione dell’attività industriale e commerciale del gruppo, è seguita una visita alla Filling Station di Molo Carbone per toccare con mano le operazioni del riempimento dei gas liquefatti in bombole destinate al trasporto ai clienti dell’area South-Est.
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