Medolino, la polizia ricostruisce le ultime ore di madre e figlio

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Medolino, la polizia ricostruisce le ultime ore di madre e figlio
Il corpo dell'uomo è stato ritrovato in mare. Foto: Sasa Miljevic/PIXSELL

La Procura di Stato di Pola ha ordinato l’autopsia sui corpi di una donna di 79 anni e di suo figlio di 57, trovati senza vita lo scorso weekend – tra il 29 e il 30 novembre – a Medolino, nel sud dell’Istria. Le autorità, insieme alla polizia, proseguono con tutti gli accertamenti necessari per chiarire la dinamica di due eventi considerati collegati.

La prima scoperta risale a sabato sera, quando la polizia, intervenuta dopo una segnalazione, ha rinvenuto il corpo di una 79enne all’interno della sua abitazione. Sul cadavere sono stati individuati segni compatibili con una morte violenta, motivo per cui è stato immediatamente avviato il sopralluogo e una ricerca a tappeto del figlio 57enne, ritenuto persona d’interesse.

La ricerca si è conclusa la mattina seguente. Intorno alle 8.10 di domenica, una segnalazione ha avvertito le autorità della presenza di un corpo in mare nelle acque prospicienti Medolino. I sommozzatori della Polizia hanno recuperato il cadavere e hanno confermato che si trattava proprio del 57enne ricercato dalla sera precedente.

Secondo informazioni non ufficiali, i due sarebbero madre e figlio di nazionalità austriaca, anche se la Questura istriana non ha ancora confermato questi dettagli. Ulteriori verifiche sono in corso e maggiori informazioni sono attese nei prossimi giorni.

Entrambi i corpi saranno sottoposti ad autopsia per stabilire con precisione le cause della morte e verificare eventuali collegamenti tra i due decessi. Le indagini, coordinate dalla procura distrettuale, proseguono per ricostruire quanto accaduto.

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