In Parco Tito una «città» per gli amanti del vino

Quest’estate, l’appuntamento promosso qualche anno fa e dedicato ai prodotti di casa nostra, in primo luogo a quelli istriani, si articolerà fino al primo agosto

La città del vino in Parco Tito

“Tanto più profondamente il vino lo si conosce, tanto più consapevolmente lo si apprezza, tanto più naturalmente lo si rispetta. E mai più se ne abusa”. Mai proverbio fu più azzeccato come nel caso della nuova iniziativa promossa da Vinart (piccola azienda specializzata nella promozione e commercializzazione dei vini), Associazione produttori vinicoli e Camera d’Economia dell’Istria, che assieme hanno allestito in Parco Tito a Pola una vera e propria cittadella del vino; uno spazio dove polesi e turisti hanno non soltanto l’opportunità di degustare i migliori vini DOC della Croazia, ma anche l’occasione di andare oltre le etichette e conoscere i metodi di produzione e parlare di vini con naturalezza e disinvoltura affacciati sul mare e a due passi dall’Arena, dove in questi giorni va in scena la 68ª edizione del Pola Film Festival. Come ricordano gli organizzatori, non è la prima volta che questa manifestazione si tiene a Pola. Infatti, già da alcuni anni, la cittadella del vino arricchisce il calendario degli eventi dell’estate. E quest’estate, l’appuntamento dedicato ai vini nostrani – inaugurato il 15 luglio – durerà addirittura fino al primo agosto. Fino ad allora, i visitatori potranno quindi degustare i migliori vini croati, tra i quali non mancano di certo quelli istriani. Tra questi troviamo i vini di rinomati produttori come Benvenuti, Cattunar, Damjanić, Marčeta, Matić, Medea e Rossi. Per quanto riguarda i vini di altre aree della Croazia, gli organizzatori pongono l’accento sui prodotti delle aziende vinicole DK – Dvanajškac, Kozol e Štampar del Međimurje, Petrač dello Zagorje, Krauthaker e Kutjevo della Slavonia e Korlat e Skaramuča della Dalmazia. Accanto ai produttori di vino, all’evento sono esposti anche altri prodotti tradizionali della Croazia. In conclusione, gli organizzatori ricordano che l’ingresso alla cittadella del vino è libero.

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